Sicurezza
L’addio a Matilde Milani aveva solo dodici anni
Colpita da un tumore che non lascia scampo, era figlia unica Il cordoglio del sindaco: «Vicini ai genitori che hanno perso un piccolo angelo»
CARRARA. Aveva compiuto 12 anni lo scorso 9 novembre, ma purtroppo il suo destino era segnato da quando le era stata diagnosticata una forma tumorale al cervello che non lascia scampo. Matilde Milani si è spenta nella giornata di ieri, gettando nello strazio e nel dolore i genitori, i parenti e quanti l’hanno conosciuta. Una ragazzina piena di vita, una vita spezzata da un male terribile. Suo parente (e medico pediatra) è Giovanni Nannini, ex assessore ai lavori pubblici, che ne ha seguito il calvario fin dall’inizio, fin dal primo malore che l’ha colpita a scuola, in quinta elementare dalle Suore, nell’aprile dell’anno scorso. Dalla Tac era emerso il problema, poi l’operazione a Firenze ma nonostante alcuni mesi di miglioramento, vi era la consapevolezza che si sarebbe ripresentato. E così è stato, a febbraio scorso. L’ex assessore Giovanni Nannini è addolorato: «Di Matilde mi ha sempre colpito la grandissima dignità e il coraggio con cui ha affrontato questo calvario. Non si è mai lamentata, quando le chiedevo “come stai?”, lei rispondeva sempre: “Bene”. La prima operazione le ha permesso di fare il saggio di danza e di iniziare le scuole medie, è stata bene fino a gennaio, poi la ricomparsa del male. Il suo unico cruccio, non potere andare a scuola. Purtroppo sapevamo che l’esito sarebbe stato infausto».
Una tragedia troppo grande per la famiglia Milani: Matilde era figlia unica di Massimiliano Milani, imprenditore del settore marmo con cave in India e Alessandra Del Bianco.
La piccola Matilde era stata per quattro anni allieva della Etudes International Dance Studio, scuola di danza che aveva sede in via Agricola: è stata protagonista in almeno sette saggi. I suoi maestri Cristian Ponzi e Franco Corsi ne ricordano «la sua grande passione per la danza, il suo sorriso, la sua semplice allegria e la sua grande forza di volontà».
I funerali si terranno nella chiesa parrocchiale di Bonascola (dove abita la nonna) domani, lunedì alle ore 15.
«Non ci sono parole che possano consolare o anche solo alleviare il dolore di una famiglia e lo sgomento di una comunità per una morte che arriva a dodici anni. Matilde oggi è una stella luminosa che ci guarda dal cielo. Sono vicino con grande affetto alla mamma al babbo e a tutti i suoi cari toccati da un dolore così grande»: così il sindaco Angelo Zubbani, esprime alla famiglia di Matilde Milani il cordoglio dell'amministrazione e della città «con commossa partecipazione personale per una tragedia che arriva dopo una malattia lunga e dolorosa. È una morte ancora più amara perché giunge dopo una sofferenza infinita per il male che ha colpito Matilde senza pietà sui banchi di scuola. Sono certo che la città saprà stringersi con affetto attorno ad una famiglia forte e sfortunata assicurando, anche nel futuro conforto e sostegno come Carrara sa fare. Solo una speranza resta a tutti noi: che la ricerca e la scienza degli uomini possano aiutarci a combattere, nel futuro, un male terribile che ci ha portato via un piccolo angelo come Matilde».
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