Il Tirreno

Cittadino malato, vietato coltivare fave

CARRARA. Divieto di coltivare fave nell’area intorno a via Ghiacciaia a Carrara. Lo dispone un’ordinanza pubblicata all’Albo pretorio del Comune e predisposta a seguito di una nota dell’Azienda Usl...

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CARRARA. Divieto di coltivare fave nell’area intorno a via Ghiacciaia a Carrara.

Lo dispone un’ordinanza pubblicata all’Albo pretorio del Comune e predisposta a seguito di una nota dell’Azienda Usl di Massa-Carrara, con la quale si comunica che in questa strada abita un cittadino affetto da favismo.

Tale malattia, causata da un grave deficit di un enzima, può determinare gravi crisi emolitiche, non solo a causa dell’assunzione per via orale di fave, ma anche semplicemente a seguito dell’inalazione di pollini delle stesse.

Al fine di tutelare la salute del cittadino, il Comune ha ritenuto pertanto di disporre, con un’apposita ordinanza firmata dal sindaco Angelo Zubbani, il divieto di coltivazione delle fave nell’area limitrofa alla sua abitazione, ovvero per un raggio pari a 500 metri lineari.

Eventuali semine già esistenti dovranno essere, quindi, rimosse a cura dei conduttori dei terreni interessati.

Il mancato rispetto dell’ordinanza ssarà perseguito con sanzione amministrativa compresa fra i 25 e i 500 euro.

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