Sicurezza
«Caro Delia, ripartiamo dai circoli»
Tozzi (Pd Avenza Ovest): sono quelle le sedi idonee per incontrare le persone
CARRARA. «Il Pd che vorrei»: questo lo spunto da cui nasce la lettera aperta inviata da Pier Angelo Tozzi, membro del direttivo del circolo di Avenza Ovest, a Pier Paolo Delia, nuovo segretario comunale del Pd.
«Caro segretario - scrive Tozzi - animato dalla nostra conoscenza ventennale che ci solleva da equivoci interpretativi e da intento collaborativo ho ritenuto di scriverti questa riflessione. Confido possa essere utile a te come segretario comunale da poco eletto e a tutti coloro che ripongono fiducia e speranza nel Pd».
«Pur con storie diverse, insieme, abbiamo contribuito a fare nascere il Pd nella nostra città e entrambi oggi riscontriamo il disagio che sta attraversando. Ho ascoltato la tua relazione tenuta al Circolo di Avenza Ovest con la quale hai spiegato come intendi organizzare la vita locale del partito e ne ho apprezzato la determinazione. Ma con tutta sincerità, segretario, mi aspettavo qualcosa di più approfondito e più coinvolgente, speravo di udire parole ispirate da una visione moderna della situazione nazionale e locale in grado di gestire le problematiche che ci investono».
E precisa: «E' lodevole il tuo intento di riprendere i contatti con la città per rianimare una discussione politica alquanto in disuso, sono però i metodi e i luoghi indicati che mi fanno sorgere seri dubbi circa la fattibilità dei tuoi propositi. Oggi la necessità più impellente, secondo il mio parere, è quella di riportare le persone a frequentare i luoghi della politica, che, ritengo non siano più le sedi verticistiche da te proposte, stanze oramai abitate solo dagli addetti ai lavori. La gente comune ha necessità di vederci frequentare i luoghi dove combatte con i bisogni quotidiani, accanto alle loro case e alle scuole dove manda i figli a studiare, vicino ai negozi dove si reca a fare la spesa, insomma nei quartieri dove vive».
«E nei quartieri - prosegue il suo intervento Pier Angelo Tozzi - il Pd possiede i luoghi idonei per incontrare le persone, queste sedi sono i Circoli. Teniamo acceso il più possibile le luci nei Circoli, dove possiamo mettere la nostra faccia a garanzia del nostro impegno e dove possiamo ricominciare a formare amministratori e quadri capaci. Anche riguardo ai metodi ritengo si debbano cambiare abitudini, sempre che sia intenzione comune ridimensionare le fronde interne».
«Senza coinvolgere le persone non possiamo pretendere di incontrare il consenso, senza rivitalizzare un progetto politico non possiamo aspettarci di trovare entusiasmo, infine senza destare una nuova curiosità verso la politica non possiamo aspettarci che il popolo del non voto cambi il suo giudizio. La città, come il paese non sopporta più discorsi di convenienza o finti progetti organizzativi, dimostriamo nei fatti che dai Circoli il Pd può ripartire. Con questo spirito andrò a votare alle primarie dell' 8 Dicembre, senza paura di andare incontro al futuro e dando fiducia ad un giovane sindaco che bene ha amministrato la sua città e che intende non sostare troppo nelle sedi romane preferendo il territorio», conclude il suo intervento «con amicizia», il membro del direttivo del Circolo Avenza Ovest, Pier Angelo Tozzi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
