Il Tirreno

Caccia e pesca tante prove pratiche a Carrarafiere

Caccia e pesca tante prove pratiche a Carrarafiere

I saloni diventano interattivi: piacciono lo spazio poligono e la grande piscina in cui si provano il lancio con la mosca

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CARRARA. Una grande piscina per provare la pesca con la mosca e uno spazioso poligono, per il tiro al piattello rigorosamente laser: MondoCaccia e MondoPesca aprono al grande pubblico, senza dimenticare appassionati e addetti ai lavori. I due saloni sono stati inaugurati ieri mattina: tra gli stand, 150 marchi e tutto quello che serve per le due discipline, dalle canne da pesca ai fucili, passando per l’abbigliamento tecnico e alcuni modelli di imbarcazione, fino ad arrivare ai gadget più impensabili, come le moppine a forma di cinghiale. Obiettivo dichiarato, aprire le porte di MondoCaccia e MondoPesca anche ai visitatori della domenica: «Siamo certi che questo appuntamento incontrerà il gradimento anche del grande pubblico, perché ci sono tante iniziative collaterali, come la possibilità di provare il tiro al piattello al laser e sperimentare il lancio del mulinello con il simulatore» ha dichiarato il presidente di CarraraFiere, Fabio Felici, che ha sottolineato: «Il mondo della caccia e della pesca sono fatti di appassionati che lavorano nel rispetto dell’ambiente e spesso sono le prime sentinelle della natura».

Tra le novità di questa edizione l’organizzazione di una serie di competizioni culinarie, con piatti a base di cacciagione e pesce, con il coinvolgimento di ristoratori e pescatori locali. «Questi due mondi muovono tante persone e per il nostro territorio è uno sviluppo di turismo e ricettività» ha dichiarato l’assessore al Turismo Fabio Traversi, ricordando che il nostro territorio è già un centro di attrazione per la pesca del tonno. «Ogni anno centinaia e centinaia di appassionati arrivano da noi per fare questo tipo di pesca, con un indotto per le nostre attività ricettive che potrebbe diventare ancora più interessante», ha spiegato l’assessore.

Come portare più pesce in tavola. Lische e pigrizia allontanano il pesce dalla tavola. Pulire e sfilettare il pesce è una delle cause che concorrono al calo dei consumi insieme alla crisi economica. Con sempre meno tempo a disposizione da dedicare alla cucina a causa del lavoro e dei ritmi frenetici della vita i consumatori preferiscono piatti già pronti e pesce surgelato al più complicato sgombro o all'orata. Sulle tavole dei consumatori italiani c'è sempre meno pesce. Così è stato nel 2012. A dirlo è un'analisi di Impresa Pesca Coldiretti Toscana (info su www.toscana.coldiretti.it) in occasione del quarto Salone delle Attrezzature ed Equipaggiamenti per la pesca professionale, sportiva e amatoriale e delle produzioni ittiche nazionali secondo cui consumi di pescefresco è calato dell'8%. Fattori e motivazioni comportamentali che in Versilia hanno già trovato una risposta con un progetto pilota sostenuto da Impresa Pesca Coldiretti, che si è rivelato vincente. I protagonisti sono due giovani pescivendoli viareggini a km zero. Marco, 24 anni, e Paolo, 35 anni, entrambi figli di capitani, dallo scorso anno consegnano a domicilio il pesce appena pescato dai loro genitori con servizio di sfilettatura e spellatura sul posto senza aggiungere un solo euro al costo finale. Marco e Paolo terranno, oggi alle ore 15, presso l'area "Impresa Pesca" all'interno di Mondo Pesca, a Carrara Fiere, una dimostrazione dell'originale servizio.

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