Finanza
«Una sede per Nazione Rom»
Dopo lo sfratto Zuinisi preoccupato per l’archivio sotto custodia
MASSA. E’ giunto al settimo giorno lo sciopero della fame di Marcello Zuinisi legale rappresentante dell’associazione Nazione Rom. Zuinisi e l’associazione sono stati sfrattati giovedì scorso. «Uno sfratto illegittimo contestato nel merito e nel metodo in sede di Tribunale civile e penale», spiega. Zuinisi però è preoccupato non tanto, o non solo di non avere più un tetto sulla testa e quindi di dover dormire sotto l’atrio del Comune: «Sono fortemente preoccupato per l’attività dell’associazione e in particolare dell’archivio dell’associazione affidato in custodia proprio al proprietario dell’immobile con il quale siamo in causa. Un affidamento da me contestato.Ci sono venticinque scatoloni di documenti inerente la vita di 10.000 cittadini e cittadine di etnia Rom. L’Associazione Nazione Rom nasce in Toscana ed è attualmente presente in buona parte dell’intera Italia: Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Lombardia, Lazio, Sardegna, Campania, Umbria, decine di Province e Comuni svolgendo un preziosissimo lavoro di protezione giuridica, sociale e sanitaria della popolazione più discriminata in Italia». Di qui la richiesta alle autorità di trovare una sede per l’associazione.
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