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Prestito sociale da 3mila euro Aperti sei centri in Provincia

MASSA CARRARA. Centri di ascolto della Caritas pronti, su tutto il territorio, per vagliare le domande riguardo il prestito sociale (fino ad un massimo di 3.000 euro) finanziato dalla Regione. Con il...

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MASSA CARRARA. Centri di ascolto della Caritas pronti, su tutto il territorio, per vagliare le domande riguardo il prestito sociale (fino ad un massimo di 3.000 euro) finanziato dalla Regione.

Con il coinvolgimento come enti partner di Misericordia e Arci, Caritas diocesana è capofila del progetto "Dare credito all'inclusione sociale" che ha permesso di far arrivare nella nostra zona 150.000 Euro per essere messi a disposizione di quelle persone e di quelle famiglie che si trovano in specifiche condizioni di difficoltà personale o familiare ed in una situazione economica, temporanea e contingente, che non consente loro di sostenere spese necessarie per motivi di salute o connesse alla situazione familiare, di alloggio, scolastica, formativa e lavorativa.

«Il Prestito Sociale non è una risposta a specifiche situazioni definite - spiega la Caritas - ma una proposta di contatto per chi è in difficoltà con una rete di aiuto dove cittadini in provvisoria difficoltà e cittadini volontari studiano insieme possibili vie di risoluzione che vedano il cittadino in difficoltà come protagonista di un itinerario di emancipazione: nel territorio toscano sono presenti oltre 250 Centri d'Ascolto ai quali i cittadini si possono rivolgere».

Nel territorio delle Apuane sono a disposizione 3 centri della Caritas, 2 dell'ARCI e 1 della Misericordia con oltre una ventina di volontari.

I luoghi di contatto si chiamano Centro d'Ascolto perchè il servizio principale che rendono è quello dell'ascolto, paziente e rispettoso, non solo delle richieste e delle esigenze di chi ha bisogno, ma della sua completa esperienza di vita. Non sono luoghi di ricezione di domande cartacee, né di compilazione di moduli ma di dialogo tra persone, tra cittadini.

Con l'utente verrà studiata la strategia che possa permettere di affrontare la sua situazione complessiva e potrà quindi essere proposto anche il Prestito regionale se ne sussisteranno le condizioni di partenza e l'impegno dell'utente stesso. La concessione del prestito sarà definita da un Comitato di Valutazione.

Va precisato che il prestito socialenon è un emolumento a fondo perduto;non è per chiunque, ma solo per cittadini in particolari condizioni; non viene erogato in modo meccanico a seguito di una domanda.

I centri sono sei: 1) la Caritas di via Zoppi a Massa; 2) La caritas di via Palestro 43 a Massa; 3) la Caritas di via VII Luglio a Carrara; 4) Fondazione antiusura presso Misericordia Massa di via Roma 33; 5)Circolo Arci Uisp di via Casellotto di sotto 25 a Massa; 6) Comitato provinciale Arci di via Giorgi 3 a Carrara.

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