Il dolore
Il sindaco:«Clima da dopoguerra»
Faccia a faccia in tv su Antenna3 tra Volpi e i rappresentanti della destra
MASSA. Era stata avvisata anche la Digos della trasmissione che si sarebbe svolta, in gran segreto, ad Antenna3 sui fatti avvenuti sabato sera al circolo Endas Frank the Tank perché, quando si chiama in studio Casa Pound e Forza Nuova a confrontarsi con le forze di sinistra, non si può fare diversamente. Agli ospiti era stato chiesto di non venire accompagnati da "sostenitori" e di non spargere troppo la voce del dibattito che, per dirla tutta, era stato chiesto espressamente dal sindaco di Massa Alessandro Volpi: «Vorrei parlare con i ragazzi- ci aveva detto al telefono- per fargli capire quali sono le mie posizioni e perché abbiamo deciso di prendere alcune decisioni». Per la prima volta, dunque, il sindaco di Massa si è trovato di fronte Andrea Massetani di Casa Pound e la sua versione dei fatti. Che, come è noto, è quella di aver subito l’aggressione e non di averla fatta. Ma per il sindaco la questione è un’altra: «Non è questa la sede per stabilire chi ha torto e chi ha ragione. Fate le vostre denunce, presentate filmati e testimonianze, la Procura procederà. Il tema però è un altro. È il clima da dopoguerra che mi preoccupa».
Tra gli ospiti anche Gianni Musetti segretario provinciale della Destra e Francesco Mangiaracina per Forza Nuova. A sostenere la tesi dei giovani antifascisti Francesco Anselmi, del circolo De Andrè di Sel, e il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi. «La cosa che sconvolge- dice Musetti- è un consiglio comunale ad hoc per una semplice rissa tra ragazzi. Episodi che purtroppo accadono ogni giorno».
Non minimizza invece Ricciardi. «La costituzione è antifascista- ribadisce - e questo è un dato imprescindibile. Non potete dire di rispettare la costituzione e poi scrivere su Facebook che la vostra religione è il fascismo e l'ordinamento politico il fascismo del nuovo millennio». Ricciardi fa riferimento al profilo Fb di Massetani, di cui viene riportata una schermata in studio, dove appunto vengono riportate queste diciture. «Solo una goliardata» si difende il giovane di CasaPound.
«Quello che ci spaventa sono le idee- dice Anselmi di Sel- i messaggi, il pensiero o il retro pensiero che diffondono e che è in odore di fascismo».
«Il clima non è buono- commenta il segretario di FN Mangiaracina - le cose non finiranno bene se si continua così. Io non ho mai fatto male a nessuno, non riuscirete a citare un esempio in cui FN ha violato la legge, aggredito militanti, invaso manifestazioni non sue».
Insiste Volpi: «E’ per la pericolosità delle idee di cui si parlava prima che a Massa avvengono certe cose. Ferite della Resistenza che non si rimargineranno mai e che portano ad atteggiamenti del genere. Col mandato che ho ottenuto dal consiglio andrò al tavolo di ordine pubblico e chiederò di poter agire per evitare che si ripetano episodi come questi».
Il documento apprrvato dal consiglio comunale è già stato preso in visione dal tavolo della sicurezza. Ma sulla chiusura delle sedi di casa Pound e Forza Nuova il sindaco non è specifico: «Questo è l'obiettivo del consiglio comunale- dice- non so se riuscirà».
E quando Massetani lo invita a parlare della costituzione nella sede di Casa Pound il sindaco cerca di evitare: «Lo farei solo per convincervi che le vostre idee sulla storia e sulla costituzione non sono esatte, né sane».
Ma il volto del sindaco non lascia spazio a fraintendimenti: da Casa Pound, mai!
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