Gioco
I lavori nella galleria rallentano i treni La rabbia dei pendolari
Alcuni regionali arrivano con ritardi superiori alla mezz’ora «Abbiamo chiesto di salire sugli Intercity ma non vogliono»
MASSA. Da quando sono iniziati i lavori nella galleria Biassa, più di un mese fa, per i pendolari liguri e toscani è cominciato un vero e proprio calvario: linea ferroviaria che in un tratto, quello tra Spezia e Corniglia, funziona a un solo binario e treni - soprattutto i regionali - che arrivano con dei ritardi mostruosi. Per certi convogli della mattina si parla di più di mezz’ora. Un esempio: il regionale di ieri La Spezia-Pisa delle 9.42 è arrivato intorno alle 10.30. E i viaggiatori, soprattutto studenti ma anche qualche impiegato, che hanno chiesto al capotreno dell’Intercity 651 diretto a Livorno se potevano salire senza pagare il supplemento si sono visti rimbalzare. «Non è colpa mia - ha detto il capotreno -, ma il regolamento è questo. Se vi faccio salire e c’è un ispettore di Trenitalia a bordo finisco nei guai».
Ma i pendolari la questione la conoscono bene, visto che hanno mandato diverse email e raccomandate sia alla divisione passeggeri della Liguria sia a quella della Toscana. Ecco le risposte che si sono sentiti dare: «Informiamo che l'orario dei treni in vigore per il periodo dei lavori di manutenzione a un binario nella galleria Biassa è stato programmato da Rete ferroviaria italiana tenendo conto della minor capacità di traffico in relazione alla contestuale disponibilità infrastrutturale. Le tracce orarie dei singoli collegamenti sono state definite in maniera tale che i treni circolino normalmente in orario. Tale situazione può tuttavia venir modificata in presenza di eventi non prevedibili che determino ritardo ai convogli. Al fine di evitare o limitare l'insorgere di tali inconvenienti assicuriamo l'impegno nostro e di Rfi, consistente nell'aver previsto operazioni di manutenzione preventiva e presenza di mezzi e personale nella tratta interessata dai lavori, onde diminuire il rischio di inconvenienti ed affrontare comunque eventi che possano influenzare negativamente la circolazione dei treni».
E ancora: «L'ammissione a bordo dei treni a lunga percorrenza per i possessori di abbonamenti regionali è possibile con la carta Tutto Treno che è rilasciata per viaggi, in seconda classe, sui treni FB, IC ed ICN. Deroghe alla normativa vigente possono essere concesse dalla Divisione passeggeri nazionale di Trenitalia in presenza di particolari situazioni di disagio, se prevedibili con provvedimenti programmati, o con misure adottate in gestione operativa in caso contrario».
Tradotto vuol dire che se il regionale è in ritardo o si paga il supplemento o ci si arma di santa pazienza e si aspetta il treno perché da Roma non c’è alcuna comprensione.
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