Il Tirreno

Funerali dopo 8 mesi dall’omicidio

Funerali dopo 8 mesi dall’omicidio

Concesso il nulla osta per le esequie di Marisa Morchi la 77enne barbaramente uccisa in casa lo scorso 14 marzo

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CASTELNUOVO MAGRA. «Finalmente potrò celebrare i funerali della mamma e quindi avere un po’ di pace su una vicenda che comunque resta una ferita aperta per me e i miei figli».

Questo il commento di Marina Palma subito dopo aver appreso che la magistratura ha concesso il nulla osta per svolgere le esequie di Marisa Morchi, la 77enne barbaramente uccisa lo scorso 14 marzo nella propria casa di via Palvotrisia.

Sono infatti trascorsi oltre 8 mesi da quella giornata di inizio primavera quando il gelo avvolse tutta la Val di Magra: un gelo non dovuto a un capriccio del clima, bensì al fatto che una donna di 77 anni, ancora vigorosa e con tanta voglia di vivere, venne massacrata in pieno giorno mentre si trovava all’interno della propria casa dove abitava da sola.

Nessuno pare si fosse accorto di nulla, nessuno udì le grida di dolore e di terrore che certamente la poveretta lanciò prima che il suo aguzzino le tolse la vita, prima colpendola più volte con un oggetto contundente per poi infierire sul corpo. Infatti Marisa Morchi venne trovata con una mano mozzata. Fu la stessa figlia, allarmata del suo ritardo dato che l’attendeva per il pranzo nella propria abitazione poco distante da quella del massacro, a trovarla così: senza vita, coperta di sangue e con il corpo straziato. La casa del delitto venne posta (e lo resta tutt’ora) sotto sequestro; i carabinieri chiesero l’ausilio del Ris di Parma, sceso più volte in Val di Magra per prelevare elementi utili alle indagini. Venne anche istituito un servizio di vigilanza continua dopo che ignoti violarono i sigilli nei giorni successivi all’omicidio.

E da allora iniziò l’attesa per Marina e la sua famiglia. «Adesso la mamma potrà riposare in pace» dice Marina, però aggiungendo subito che i funerali saranno celebrati in forma strettamente privata, non indicando quindi la data e il luogo dopo i resti di Marisa Morchi verranno tumulati.

«Aveva sempre detto che, ai suoi funerali, dovevamo partecipare soltanto i miei figli e io - dice Marina - quasi immaginasse il clamore che la sua scomparsa avrebbe provocato. E perciò esaudiremo quella che è stata la sua volontà».

E per quanto concerne il fronte delle indagini, Marina non fa commenti: «Adesso dobbiamo pensare alle esequie, poi si vedrà. Spero che la concessione della salma per i funerali sia il preludio di novità. La nostra speranza di giustizia resta quella di sempre, anche se tutto questo tempo ci ha lasciato il segno».

Fabrizio Palagi

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