Attenzione
L’auto si rompe sulla A/12 Pensionato travolto da tir
L’uomo è sceso all’improvviso e non ha visto il pesante automezzo che arrivava Il corpo è stato investito da un altro camion che non ha potuto evitare l’impatto
MASSA. Una morte tremenda quella di Raffaele Di Lorenzo, napoletano di 73 anni da tempo residente a Massa in viale Roma insieme a due sorelle (Ivana e Giuseppina Borsa). L’uomo è stato travolto da un camion ieri mattina sulla A/12 mentre viaggiava in direzione nord all’altezza del casello Versilia. Il settantenne era sceso dall’auto, una Lancia Musa, forse a causa di un guasto che lo ha lasciato a piedi all’improvviso. Lui, probabilmente per vedere cosa era successo, ha aperto la portiera senza pensarci troppo su e in quel preciso istante è arrivato il pesante automezzo che lo ha travolto. È morto sul colpo, ma mentre era a terra è arrivato un altro automezzo che lo ha colpito in piena velocità maciullandolo. Resta da capire perché Di Lorenzo ha compiuto un’imprudenza simile. L’ipotesi più probabile è che il guasto ha arrestato la sua marcia - stava rientrando a Massa - in un punto dove non c’era la corsia di emergenza. È stato colto dal panico e ha aperto la portiere senza neppure pensarci. Ed è sceso nel momento sbagliato, quando il camionista che stava arrivando non poteva fare nulla per evitare l’impatto.
Il pensionato viveva in viale Roma, dove ieri era atteso per il pranzo dalle due sorelle che vivevano con lui. In città lo conoscevano poco, proprio perché faceva vita molto riservata. Lo conoscevano giusto in viale Roma, dove aveva qualche amico e dove passava la maggior parte delle sue ore quando stava fuori.
La dinamica dell’incidente è sotto gli occhi di tutti. Resta da capire se l’investimento poteva essere evitato. E a questo provvederanno i periti dopo i rilievi fatti dalla polizia stradale. In autostrada, tra i caselli di Viareggio e Versilia, che sono rimasti chiusi per oltre un’ora, sono arrivate l'automedica e anche una ambulanza del 118 ma per l’anziano non c'era più niente da fare. Oltre a una pattuglia della sottosezione della polizia stradale di Viareggio, intervenuta per i rilievi, è intervenuto il personale della Salt per la bonifica dell'autostrada. C’è voluto del tempo per rimuovere i mezzi coinvolti (il primo camion è stato sequestrato). Verranno effettuate anche delle verifiche sulla Musa per capire come mai si è bloccata improvvisamente: tra le ipotesi c’è anche quella di un guasto all’indicatore della benzina. La spia insomma non si sarebbe accesa e la Lancia è rimasta a secco senza alcun preavviso. Ma è soltanto una delle ipotesi fatte da chi ha il compito di fare chiarezza sull’episodio. L’incidente ha causato problemi anche per il traffico in transito in direzione Massa fino a quando non sono state liberate le corsie.
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