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Asl, arrivano cinque nuovi primari

 Asl, arrivano cinque nuovi primari

In vista dell’ospedale in viale Mattei l’azienda indice i concorsi. La direttrice: contiamo di attrarre nomi importanti

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L’Asl punta ad un ospedale nuovo di zecca entro dicembre 2014. Ma a fare di un ospedale un buon ospedale sono organizzazione e nomi, primi fra tutti quelli dei primari. Ecco allora che l’azienda si porta avanti e, ad un anno dall’inaugurazione, indice 5 concorsi. I bandi - per entrare nel dettaglio - riguardano la direzione di pronto soccorso, medicina, cardiologia, ginecologia e ostetricia e - questa la novità - del costituendo reparto di radioterapia. Del resto in tre dei 5 reparti “in ballo” il primario non c’è da un po’.

Dopo la pensione di Giulio Mucci, infatti, nessuno ha assunto la direzione del pronto soccorso. Stessa situazione a medicina: sia a Massa che a Carrara il primario non c’è. A casa nostra manca perché il dottor Giancarlo Bini ha vinto il concorso a Prato e non ne è stato bandito uno per sostituirlo. Oltre Foce a “causare” la vacanza il pensionamento di Piercarlo Rossi. A Medicina, per due primari che non ci sono più, ne arriva uno : in viale Mattei il reparto sarà unico. Bando per cardiologia dopo che Sergio Berti, con la definizione dei rapporti tra Asl e Monasterio, è appunto dipendente della fondazione. Al via anche il concorso per ostetricia e ginecologia: il dottor Paolo Migliorini è ancora al lavoro, ma prossimo al pensionamento e - parola della direttrice - «in vista del trasferimento al nuovo ospedale, un punto nascita con 1.800 parti l’anno, non deve rimane senza primario neanche un giorno». Quinto e ultimo concorso quello per la direzione di un nuovo reparto: radioterapia. Adesso la sfida è tutta nei nomi dei professionisti: «Speriamo arrivino i migliori - ammette De Lauretis - un ospedale nuovo è un’opportunità».

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