Il dolore
Il macellaio va dal procuratore
Caso mercato coperto, Cesare Marchi: «Porto tutto il dossier»
CARRARA. Sono passati sei anni da quando il mercato coperto è stato chiuso, e sono sei anni che il macellaio Cesare Marchi, unico commerciante rimasto, ha aperto un contenzioso con la Cooperativa “La Rota 2”, appellandosi più volte all’Amministrazione perché intervenisse e bloccasse il degrado che, giorno dopo giorno, attanaglia sempre più la struttura.
Del luglio scorso la sua denuncia all’Azienda Sanitaria locale, ma ancora un nulla di fatto, quindi la decisione: «Ho fissato un appuntamento con il Procuratore capo Aldo Giubilaro - afferma Marchi - giovedì alle 11 gli illustrerò il problema, e voglio proprio vedere se, anche a suo parere, il problema non sussiste».
Ciò che maggiormente stupisce il macellaio è infatti il silenzio del primo cittadino di fronte al documento redatto dai tecnici della Asl: «So per certo che in quella documentazione appariva con chiarezza la situazione del tutto antigienica e fatiscente del mercato, con tutto ciò l’Amministrazione, quale proprietaria dell’immobile, ha preferito lasciar cadere la questione, e da ormai ben quattro mesi».
Sì, perché è il Sindaco il garante della sicurezza sanitaria della città che amministra e, una volta ricevuta la perizia della Asl avrebbe dovuto egli stesso intervenire.
«Così, sorprendentemente non è successo - sottolinea attonito Marchi - allora sarò io stesso a conferire col Procuratore, con tutto il materiale che ho a disposizione; la causa che è ancora in corso, la documentazione fornitami dalla Asl e anche il video ancora presente su youtube che documenta nei minimi particolari la vergognosa condizione in cui, non solo mi trovo a dover lavorare, ma che rappresenta quello che è un vero affronto all’intera cittadinanza, che si vede privare di un ampio spazio pubblico». (b.m.)
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