Italia
passaggio graduale
yyLo scopo è chiaro: ridurre le liste d’attesa secondo un principio, fissato dalla Regione e pienamente condivisibile, per cui chi sta peggio ha diritto a visite ed esami prima degli altri. Bene,...
yyLo scopo è chiaro: ridurre le liste d’attesa secondo un principio, fissato dalla Regione e pienamente condivisibile, per cui chi sta peggio ha diritto a visite ed esami prima degli altri.
Bene, arrivano i codici di priorità, ma il passaggio - ci tiene a sottolinearlo l’azienda sanitaria - è graduale.
Da ieri il nuovo sistema di prenotazione vale per le radiografie. L’Asl si mette alla prova con uno degli esami più semplici. Tradotto: con i tempi di attesa più brevi.
Dal 1° dicembre, il meccanismo sarà introdotto anche per le tac e le mammografie, poi dall’inizio del 2014, progressivamente esteso anche a tutte le altre visite specialistiche ed esami.
Gradualità, quindi, anche per “abituare” al cambiamento pazienti, medici ed operatori dei centri unici prenotazioni.
L’Asl - ci tiene a sottolinearlo - ribadisce che i criteri per l’assegnazione del codice sono oggettivi e condivisi, identici per tutta l’area vasta.
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