Il dolore
Ecco perché raddoppia l’addizionale Irpef
Il Comune: «Lo Stato ci ha tolto 1,6 milioni». Rincaro medio di 150 euro l’anno a famiglia
MONTIGNOSO. Un milione e 600 mila euro da restituire allo Stato, in base alla legge sul fondo di stabilità, soldi che costringono il comune di Montignoso a rifare tutti i conti del suo bilancio di previsione. Si parla di 150 euro a famiglia che i residenti pagheranno nel 2014 con la dichiarazione dei redditi. Ma dove ha trovato le risorse per coprire l'ammanco l'amministrazione comunale? Ce lo spiega l'assessore al bilancio Raffaello Gianfranceschi: «Aumentiamo le tasse, tagliamo ancora di più i servizi e rinunciamo ad alcune risorse che ci eravamo ritrovati, quasi per caso, in questo bilancio 2013. Insomma peggio di così non poteva andare». «Il milione e sei verrà coperto, spiega l'assessore, con 400 mila euro derivati dall'Imu sulle seconde case, che hanno fruttato alle casse comunali più di quanto preventivato; altre due entrate arrivano dalla Cosap e da un rimborso mutuo e infine verrà effettuata una aggiustatina alla spesa pubblica, anche se l'assessore afferma che "non si sa davvero più cosa tagliare».
Il quadro però non era completo: «Mancavano ancora 500 mila euro per arrivare ad 1,6 milioni di euro e così- continua Gianfranceschi- siamo stati costretti ad aumentare l'addizionale Irpef. Abbiamo tentato fino all'ultimo di evitare l'aumento delle tasse ma è stato proprio impossibile». L'addizionale Irpef salirà per tutti i cittadini di Montignoso allo 0,8%, tranne che per chi presenta un reddito inferiore o pari a 15 mila euro, per i quali rimarrà l'esenzione: «Non ce la siamo sentiti di imporre questa tassa anche a chi, per reddito, ha già così poco. Siamo stati costretti comunque ad eliminare tutto il progressivo che eravamo riusciti a garantire per tanti anni».
Infatti Montignoso aveva mantenuto anche l'addizionale Irpef al 4% e al 2% per i redditi intermedi, cosa che, ad esempio, a Massa non esisteva più da tempo. Curiosa anche la modalità con cui il ministero ha fatto sapere al comune di Montignoso che gli avrebbe "preso" 1,6 milioni di euro: «Prima di agosto - spiega Gianfranceschi- ci aveva fatto sapere che per il fondo di solidarietà, quello previsto per i comuni più deboli, ci avrebbe sottratto 161 mila euro. Un mese fa ci ha fatto sapere che per il fondo di solidarietà il comune di Montignoso avrebbe dovuto donare 1,6 milioni di euro. Tra l'altro abbiamo fatto fatica anche a capire come siano stati fatti questi calcoli perché i parametri non sono così chiari. Inoltre il nostro comune è uno dei più martoriati della costa. Anche Massa deve 1,6 milioni di euro ma a fronte di un bilancio che è più del doppio del nostro e del numero di cittadini che è nettamente superiore».
Anche per questo motivo gli assessori al bilancio di tutti i comuni di Costa da Carrara a Massa Rosa saranno oggi a Massa per un confronto sul fondo di solidarietà. I dati dei "prelievi" dalle casse comunali da parte dello Stato saranno diffusi durante un incontro in sala giunta.
Manuela D’Angelo
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