Sicurezza
Eaton: tavolo utile o inutile passerella?
Per Angeli un incontro proficuo, la re-industrializzazione va Nardi (Sel) attacca: Ricci non invitato, occasione sprecata
MASSA. Sindaci e parlamentari; consiglieri regionali e commissario della Provincia; sindacati e Consorzio Zia. Stavolta ci sono tutti al “tavolo” sul futuro dei lavoratori Eaton. Tutti, o quasii: manca, tra i parlamentari della zona, Lucio Barani (pur invitato). E non c’è – soprattutto, Emilio Ricci – l’imprenditore di Iglom che ha acquistato l’area, non invitato. Ed è questa assenza che scatena la reazione della deputata massese di Sinistra Ecologia e Libertà Martina Nardi: «Una riunione passerella. È stata gettata al vento un’opportunità di confronto, da cui potevano scaturire soluzioni concrete – accusa la deputata –. In maniera inspiegabile, l’imprenditore che ha acquistato l’area non è stato invitato e la riunione, il cui ordine del giorno e i cui obiettivi non sono risultati chiari a nessuno, si è risolta in una passerella di politici fine a se stessa». La Nardi contesta anche «il mancato invito del governo, rinunciando così ad avere un interlocutore chiave per discutere dei problemi relativi alla cassa integrazione». In compenso, aggiunge, «era presente, non si sa a quale titolo, il segretario cittadino del Pd».
Per il commissario straordinario della Provincia Osvaldo Angeli (che ha convocato il tavolo) si è trattato, al contrario, di «un incontro proficuo in cui abbiamo fatto il punto sul percorso della re-industrializzazione della Eaton». Ora dobbiamo, aggiunge Angeli «continuare, tutti uniti, sul percorso intrapreso; un percorso che, a partire dalla deperimetrazione dal Sin dell’area, passando per la stipula dell’accordo di programma con la Regione, ed arrivando al confronto costante con i sindacatii per il totale riassorbimento di tutti i lavoratori.
«Un passo avanti è stato fatto», sostiene anche il sindaco Alessandro Volpi, «il Consorzio Zona ha consegnato il piano di fattibilità che verrà sottoposto all’esame del tavolo in Regione, previsto per i prossimi giorni. Con i parlamentari (all’incontro c’erano, oltre a Martina Nardi, le senatrici 5 Stelle Sara Paglini e Laura Bottici, il deputato Pd Andrea Rigoni) condivideremo la partita per definire il rinnovo degli ammortizzatori sociali».
Sul chi va là i sindacati: «I 5 milioni per la re-industrializzazione sono arrivati grazie alle lotte dei lavoratori. Ora vogliamo essere informati passo per passo su come verranno utilizzati, su come si andrà al ricollocamento dei 200 lavoratori non compresi tra i 70 che assumerà Iglom. Questo abbiano chiesto al tavolo. Non è che, siccome si è trovato, e non per merito della politica, un investitore, tutto sia risolto», dice Luisa Pietrini, segretaria Fiom.(c.f.)
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