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Disagio giovanile Ferri al meeting

Disagio giovanile Ferri al meeting

PONTREMOLI. Il disagio minorile: la scrittura e il gioco per difendere e diffondere la legalità. Questo il tema del dibattito che si è tenuto ieri mattina al teatro della Rosa. Un incontro dall’alto...

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PONTREMOLI. Il disagio minorile: la scrittura e il gioco per difendere e diffondere la legalità. Questo il tema del dibattito che si è tenuto ieri mattina al teatro della Rosa. Un incontro dall’alto valore sociale in cui vari rappresentanti, tra tutti il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, hanno illustrato ai tanti giovani presenti l’importanza del cammino per permettere il reintegro nella società a tanti giovani che hanno commesso degli errori. Dopo i saluti del sindaco Lucia Baracchini, sono intervenuti Antonio Pappalardo, dirigente Centro giustizia minorile del Piemonte, Valle D’aosta e Liguria e Caterina Chinnici, capo dipartimento per la Giustizia minorile. Particolarmente toccante la testimonianza di Guglielmo, vincitore del premio letterario Goliarda Sapienza “sezione minori”, che ha tracciato il suo cammino di rinascita in un contesto complesso come quello carcerario «ho voluto riprendere gli studi e con una nuova consapevolezza ho capito i tanti sbagli che hanno segnato la mia vita».

A seguire gli interessanti interventi dello scrittore Marco Buticchi, di Giampiero Cavatorta, magistrato di sorveglianza, Tribunale per i minori di Genova, di Serenella Pesarin, direttore generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari dipartimento Giustizia minorile e di Giuseppe Spadaro, presidente del Tribunale dei minori di Bologna, tutti incentrati sull’importanza del lavoro di reintegro dei minori nella società. Il sottosegretario Ferri, in conclusione dei lavori, ha voluto sottolineare l’importanza di trasmettere ai giovani quelle regole che sono alla base della convivenza civile e del rispetto degli altri. Ma anche la società ha il dovere di tenere conto della loro fragilità adolescenziale. è quindi importante - ha evidenziato il sottosegretario - ridare ad un giovane che ha sbagliato la possibilità di rinascere, di fare tesoro dei propri errori per ricostruire la propria vita in maniera consapevole. L’incontro si è poi concluso con la visita all’istituto penale minorile.(r.s.)

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