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Muore a 16 anni travolto da un furgone, decine di messaggi per Federico

Muore a 16 anni travolto da un furgone, decine di messaggi per Federico

Federico Vietina stava percorrendo in scooter la via Aurelia. II pianto degli amici che lo ricordano: “Sarai sempre nei nostri cuori”. Attesa per il nulla osta del magistrato ai funerali

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Bello, bellissimo. Dolce e spavaldo quanto basta, con la forza, l'irriverenza, di chi ha sedici anni e un mondo aperto davanti da conquistare. Federico Vietina appare così nelle foto da lui scelte e postate su Facebook, condivise con decine di amici in particolare con quelli, che come lui, avevano, hanno, la passione per lo scooter, il cinquantino da coccolare, da decorare. Il "pilota" lo chiamavano. Immagini, colori, sogni e sorrisi cancellati in un secondo, nel tardo pomeriggio di sabato, su quel rettilineo infernale dell'Aurelia (FOTO) che fiancheggia la nuova zona artigianale di Montignoso. Cancellati da un incidente spaventoso.

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Federico travolto e ucciso da un furgone, lo scooter ridotto a brandelli, quasi fuso dall'urto nel motore del grosso Ducato, trascinato per più di cento metri. Una pioggia di vetri, di pezzi di plastica seminati sull'asfalto che conducevano ad un telo che pietosamente copriva il corpo senza vita di Federico, volato in cielo in un attimo, sicuramente senza accorgersi di nulla. Un muro di ferro si è abbattuto su di lui. Sulla dinamica precisa dell'incidente indagano carabinieri e vigili urbani di Montignoso che sabato sera, illuminati anche dai fari di un camion dei vigili del fuoco, hanno radiografato e setacciato accuratamente trecento metri di strada a caccia di indizi. Nell'urto, tremendo, Federico è stato sbalzato sulla scarpata della ferrovia mentre il furgone ha proseguito per oltre cento metri con il motorino incastrato sotto le ruote del suo lato sinistro. I soccorsi sono scattati immediatamente ma non c'era davvero più nulla da fare per Federico, che è morto sul colpo.

Oggi, lunedì 18, il nulla osta del magistrato, che permetterà di decidere la data dei funerali.

Federico Vietina frequentava il liceo Meucci di Massa e lì aveva tanti amici come alla Renella , la frazione dove viveva. Tanti di loro sono subito accorsi, poi il tam tam dei telefonini ha raccontato che in cielo c'era un angelo in più, si chiama Federico e forse ha uno scooter anche lassù. Sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook decine di messaggi per lui. Samu Coppo scrive: “Ci mancherai, ciao Fede”, Davide Sgadò: “Fede sempre nei nostri cuori”. E in tanti cambiano la loro immagine del profilo mettendo quella di Federico, “il pilota”.

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