La manifestazione
Il generale Serra commemora l’alpino eroe
A Groppo di Tresana dedicata una piazza a Innocenzo Polloni reduce dalla campagna di Russia
TRESANA. Una folta e commossa cornice di pubblico ha partecipato al Groppo alla intitolazione di una piazza a Innocenzo “Tino” Polloni, alpino reduce dalla ritirata di Russia del 1943. A quattro anni dalla scomparsa, avvenuta il 22 febbraio 2009, la piazza della frazione è stata intitolata a Tino, «uomo altruista e simbolo per un’intera comunità» ha ricordato il sindaco Oriano Valenti nel suo discorso. Un aneddoto in particolare ha commosso tutti: «Tino trasportò sulle proprie spalle per chilometri il cugino Fulvio Tomà ferito, senza mai fermarsi – ha detto Valenti – un gesto eroico che però non veniva esaltato dallo stesso alpino, che portava con sé un’umiltà fuori dal comune».
La cerimonia è stata resa oltremodo importante dalla presenza del generale Paolo Serra, attuale capo della Missione Unifil in Libano. «Per me è stata un’occasione, un piacere, un onore – ha esordito il generale – ricordare simili persone». Qualità morali, valori, altruismo alla base dell’impegno militare, sono questi punti sui quali il generale Serra ha poggiato la sua esperienza decennale. Con la Lunigiana un legame duraturo, che coinvolge il comandante ormai da 35 anni, tanto è trascorso da quando conobbe l’allora fidanzata e attuale moglie, originaria proprio di Barbarasco.
«Questa missione Unifil in Libano prosegue – ha aggiunto Serra – andiamo verso la fine di questo mandato Onu, siamo nel secondo anno e penso di avere la possibilità di proseguire almeno altri 6 mesi».
Alla fine della cerimonia, un lungo e sentito applauso ha accompagnato la moglie di Tino e la figlia Mafalda alla scoperta della lapide in memoria dell’alpino. «Sono davvero commossa, spero che da lassù mio padre abbia apprezzato e gioito con noi in questa giornata» ha detto la figlia. «E’ stata una bellissima manifestazione, con una forte partecipazione di Tresana, del Groppo ma più in generale di tutta la Lunigiana – commenta in calce all’evento il sindaco Valenti – la presenza poi del generale Paolo Serra ha dato ancor più lustro all’inaugurazione. Tino Polloni meritava di essere ricordato e grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e dell’Associazione Alpini di Tresana-Licciana il tutto è stato reso possibile. Tengo a ringraziare ulteriormente il circolo Acli, del quale Tino fu presidente, la Pro Loco e la Marina militare».
Saverio Beghè
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