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Nel 1994 si faceva riferimento solo alle zone intestate al Comune come piena proprietà
CARRARA. «Con la denominazione “Agri marmiferi comunali” si indicano tutte le zone montane del Comune di Carrara intestate a quest’ultimo come piena proprietà, o come dominio diretto, nel Catasto...
CARRARA. «Con la denominazione “Agri marmiferi comunali” si indicano tutte le zone montane del Comune di Carrara intestate a quest’ultimo come piena proprietà, o come dominio diretto, nel Catasto Estense approvato con editto sovrano del 27 novembre 1824”». Questo, ha fatto notare il sindaco Angelo Zubbani, l’articolo 1 del regolamento degli agri marmiferi approvato nel ’94 dalla giunta Fazzi, e poi rimasto sempre immutato. «Il nostro articolo 1, non appena avremo i pareri chiesti dalla Regione, sarà di una semplicità definitiva: gli agri marmiferi comunali - spiega il sindaco - metteremo nero su bianco che sono tutte le aree ricomprese a monte del territorio comunale: si tratta di patrimonio indisponibile comunale, e non vi potrà essere più distinzione fra beni estimati, cave considerate d proprietà privata o altro. Tutti agri marmiferi comunali: il contenzioso ci sarà, noi vogliamo essere pronti».
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