La manifestazione
Ma la sfida vera è stare uniti e avere idee
MARINA. Guido Mottini che preside il centro commerciale naturale assicura che la logica “l’unione fa la forza” i commercianti l’hanno sposata: «Due anni fa è nata un’associazione che riunisce i...
MARINA. Guido Mottini che preside il centro commerciale naturale assicura che la logica “l’unione fa la forza” i commercianti l’hanno sposata: «Due anni fa è nata un’associazione che riunisce i negozianti di via Colombo, ma è una risorsa, non un ostacolo al lavoro del Ccn, siamo consapevoli dell’importanza della collaborazione». Come a dire che - dopo una fase di indecisione e sovrapposizione di soggetti - adesso il settore si è strutturato e dato una rappresentanza unitaria: «Ci stiamo incontrando - prosegue Mottini - per mettere in campo una serie di eventi in occasione del Natale».
Eppure qualcuno che le divisioni le vede ancora c’è. Andrea Bruni, titolare dell’omonima gioielleria, le ammette senza nascondersi dietro un dito: «Qui ci si fa la guerra, non c’è assolutamente unione, non riusciamo a muoverci all’unisono e questo anche per l’ assenza del Comune».
Daniele Zanni, proprietario di Versilia shoes in piazza Betti, è sulla stessa lunghezza d’onda. La mancata presenza del Comune causa- a suo dire - dissapori: «A Marina di Pietrasanta, dove ho un punto vendita, sono chiare le regole, anche per collocare gli espositori fuori dal negozio, qui ciascuno fa quello che vuole. Basta guardare i locali a cui viene concesso di allestire gazebo e strutture fatiscenti».
Senza istituzioni di riferimento diventa difficile - spiegano i commercianti - fare promozione e organizzare eventi. Un esempio: le illuminazioni natalizie su cui gli operatori stanno facendo il punto: «Il Comune - sintetizza Zanni - non le fa di tasca propria, lascia Marina a se stessa, è comprensibile che il negoziante, dopo anni che paga, in piena crisi economica, rinunci». E a rimetterci è l’intero settore.
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