Finanza
Opa/2 - L’Actis: pagheranno le mamme
MASSA. Nel dibattito scaturito in questi giorni dall'alzata di scudi di Bruno Murzi, responsabile dell’unità operativa di cardiochirurgia pediatrica dell’Opa, si inserisce anche l’associazione Actis-D...
MASSA. Nel dibattito scaturito in questi giorni dall'alzata di scudi di Bruno Murzi, responsabile dell’unità operativa di cardiochirurgia pediatrica dell’Opa, si inserisce anche l’associazione Actis-Duemila12 di Massa impegnata nella solidarietà e nel sociale. «E così, ancora una volta, sarà la gente, in particolare molte mamme e molti bambini, a pagare la posta in palio consistente nell'aumento dei rischi per la sicurezza e la salute dovuto allo spostamento del Materno infantile dall’Opa», scrive il presidente dell’associazione Pietro Giuliano Baracchini.
«Rimaniamo veramente basiti ed esterrefatti – dice ancora il presidente – di fronte ad indirizzi politici che danno la priorità alle questioni economiche a scapito della dignità e del miglioramento della salute e della vita di bambini affetti da malattie pediatriche importanti e le loro famiglie».
Actis-duemila12 vuole dunque portare «la propria solidarietà ed il pieno sostegno al dottor Murzi e si sente in dovere di rilanciare il suo allarme condividendone pienamente le ragioni». L’associazione si dice perciò «pronta ad agire insieme ai cittadini e all’Opa per contrastare lo smantellamento previsto di un'eccellenza di cardiochirurgia infantile ad altissimo livello».
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