Sicurezza
Influenza, da venerdì parte la vaccinazione
Dosi disponibili gratuitamente ai distretti sanitari e negli ambulatori dei medici e pediatri di famiglia. Campagna rivolta soprattutto agli anziani
MASSA. Inverno alle porte, oltre cinquantamila dosi di vaccino anti-influenzale in arrivo ai piedi delle Apuane.
E a partire dalla prossima settimana al via con le vaccinazioni in tutta la Regione, secondo i calendari vaccinali di ogni singola azienda. A Massa-Carrara si parte venerdì 15: la nostra azienda riceverà in due mandate, una domani e una il 18 novembre, tutti i vaccini previsti, che subito cominceranno ad essere distribuiti sia ai distretti sanitari e agli ambulatori del territorio, sia ai medici e ai pediatri della provincia, in base al numero orientativo di persone da vaccinare.
I cittadini potranno comunque acquistare il vaccino anche in farmacia, e poi rivolgersi al medico curante per la somministrazione, che in ogni caso dovrà poi essere registrata dall'azienda sanitaria. Scopo della campagna vaccinale, come sempre, quello di prevenire le complicanze e ridurre del 70-80% la mortalità legata all'influenza.
Cinquantamila dosi per Massa, Carrara e le Lunigiana, 50mila vaccini di varie tipologie, in base ai destinatari del farmaco; qualche centinaio in più rispetto allo scorso anno: «La scorsa stagione la vaccinazione ha sofferto delle conseguenze causate dai ritardi nella consegna del vaccino alle varie regioni - ha detto dall'ufficio igiene pubblica dell'Asl 1, la dottoressa Giuseppina Ghiselli - e la copertura vaccinale ha registrato una notevole flessione: a livello regionale si scese dal 67% al 58%. Il vaccino antinfluenzale è considerato il mezzo più efficace e conveniente per prevenire l'influenza e le sue complicanze, non ha quasi mai effetti collaterali ed è consigliato - spiega la dottoressa - soprattutto a quelle categorie di soggetti a rischio, che dalle complicanze dell'influenza possono avere conseguenze più gravi».
Somministrazioni gratuite dunque per tutti gli anziani (over 65, appunto), per tutti i bambini inseriti nel programma “Vaccinare” della Regione Toscana, per tutti i pazienti considerati a rischio perché affetti da particolari patologie croniche, ma anche per i bambini nati prematuri o di basso peso alla nascita e per le donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, oltre che per tutti i bambini che abbiano compiuto il sesto mese di età e per il personale sanitario.
Agli altri utenti, per sottoporsi alla vaccinazione, verrà richiesto il pagamento di un piccolo ticket che non è ancora stato indicato con esattezza.
Il periodo giusto per vaccinarsi è proprio il mese di novembre: il vaccino diventa efficace dopo circa due settimane dal momento della vaccinazione e i picchi epidemici si verificheranno come di consueto tra la fine di dicembre e i primi di febbraio.
Margherita Mazzarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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