Sicurezza
Trovata dopo 2 notti all’addiaccio
E’ viva la 85enne Elide Tamburini: era nei boschi vicini alla casa da cui era uscita sabato
PODENZANA. La forte tempra di donna all’antica, abituata a vivere gran parte della vita a distanza ravvicinata dalla natura, ha di certo contribuito a salvare da morte certa la 85enne Elide Tamburini che, dopo essersi allontanata dalla propria abitazione sulle colline di Montedivalli, ha trascorso due giorni e altrettante notti all’addiaccio, in mezzo agli intricati boschi della zona. E’ viva e sta abbastanza bene: all’ospedale di Carrara è stata portata solo per accertamenti. Infatti l’anziana è stata ritrovata, nella tarda mattinata di ieri, a circa 5-600 metri in linea d’aria dalla propria abitazione, ma in una zona molto impervia e ricca di vegetazione. Di certo la donna era stata colta da leggero malore oppure aveva perso l’orientamento quando, sabato mattina, era uscita di casa.
I congiunti, che abitano nei pressi, dopo che la donna era rimasta vedova, erano abituati a vederla sempre in giro con passo svelto e spesso, secondo quanto appreso, Elide Tamburini amava recarsi nei vicini boschi per cercare funghi, raccogliere castagne o erbe.
Anche sabato mattina, per un po’, i nipoti che abitano nei pressi hanno pensato che la donna fosse in giro. Poi, non rivedendola tornare, si sono allarmati e quindi hanno iniziato a cercarla. Era ormai pomeriggio e quindi il buoi è calato in fretta, impedendo ai volontari e soccorritori che intanto si erano aggiunti, di circoscrivere la zona in cui ritenevano vi fosse la 85enne.
Domenica mattina, con il fare del giorno, le ricerche, peraltro mai interrotte, sono continuate con maggior vigore, dato che anche vigili del fuoco, Fir.Ser.Cb, Protezione civile, Soccorso alpino e carabinieri si erano aggiunti ai parenti e residenti del posto alla ricerca di Elide.
Ma anche la giornata festiva è trascorsa senza costrutto e quindi il raggio d’azione dei soccorritori è stato via via allargato. Perfino la caccia era stata sospesa per non far correre pericoli inutili alla scomparsa e i volontari. Poi una seconda notte di ricerca, con le temperature sempre più in ribasso e, di contro, con la speranza che si affievoliva.
Ieri mattina, però, la svolta decisiva. Un cacciatore che, lasciata la doppietta, con i suoi cani si era unito alle ricerche, ha sentito i suoi animali latrare furiosamente, intuendo così di essere vicino alla donna.
Infatti Elide Tamburini era in impervio canalone tra i boschi: aveva perso le scarpe e la voce, ma non la forza fisica. Difficoltose le operazioni di recupero dell’anziana, condotte con l’ausilio dei vigili del fuoco e dell’elicottero Pegaso che ha poi trasportato Elide Tamburini all’ospedale di Carrara.
Il sindaco, Riccardo Varese, ringrazia tutti i soccorritori per la loro fattiva opera.
Fabrizio Palagi
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