«La strada dei marmi? Gli industriali la usano e noi la paghiamo»
CARRARA. Il “riassunto” sulle polveri. Poi, in studio, Milena Gabanelli lancia il servizio di Benrardo Iovene sulle cave. «Finalmente nel 2012, la strada dei marmi viene aperta. Oggi i camion dalle...
CARRARA. Il “riassunto” sulle polveri. Poi, in studio, Milena Gabanelli lancia il servizio di Benrardo Iovene sulle cave.
«Finalmente nel 2012, la strada dei marmi viene aperta. Oggi i camion dalle cave vanno da questa galleria direttamente al porto. La strada però è vietata alle auto dei carraresi».
Questa l’introduzione.
Giuseppe SansonI (Lega ambiente): «Ha questa prerogativa che è interamente a carico dei cittadini e ad uso esclusivo delle cave».
Iovene incalza: Cioè, voi non ci potete passare?
Sansoni: «Loro la usano e noi la paghiamo».
Bernardo Iovene quindi interviene: «Finalmente in città si respira un’altra aria. Ma i problemi restano a monte: le 80 cave lavorano ancora oggi senza concessione. C’è un regolamento del 1994 che non viene applicato e ci sono diritti di proprietà di privati che risalgono a questo editto scritto a mano dalla principessa Maria Teresa del 1751. Quindi senza concessione, senza gare e succede che alcune cave sono intestate a più soci di cui uno riceve una rendita parassitaria». Il geologo Carlo Musetti: «In quel caso il regolamento consente che uno dei soci lavori la cava e l’altro socio diciamo ha un diritto di prelazione sul materiale che viene acquistato sul prezzo di costo». «Quindi - dice Iovene - c’è un socio che lavora e l’altro no. Il lavoratore deve dare all’altro a prezzo di costo parte dei blocchi estratti».
La parola passa poi a un cavatore: «praticamente la ditta sarebbe andata a morire. E allora abbiamo dovuto fare questo… Hanno accettato oggi, hanno ingoiato questa cosa». Iovene continua: «Il regolamento di diritto a estrarre, è talmente caotico che ti puoi trovare dei soci che con una sentenza in mano, reclamino diritti su una cava dove lavori da 50 anni». Marianna Ricci (imprenditrice cava Ricci).
« No! Questi soci Non li abbiamo mai visti! Certo, li avrà visti il nonno nel ’62. Però noi fisicamente». Iovene: «Questi son ricomparsi dopo 50 anni». La Ricci: «Questi ricomparsi nel ’98 quando, sì». Iovene: «Dopo 40 anni, no?» Allora la Ricci: «Esattamente, esattamente. E hanno vantato diritti. Ha capito? Quindi l’assurdità è di essere messi sullo stesso piano. Presupponendo che sia patrimonio indisponibile, siamo messi sullo stesso piano di chi non ha mai esercitato attività estrattiva e di chi non ha mai versato un euro nelle casse del Comune!»
Iovene «Cioè, quindi, è la rendita parassitaria».
La Ricci: «Assolutamente sì!» Iovene: E addirittura hanno trasferito, a pagamento, il diritto a terzi. Marianna Ricci: « Stiamo parlando di qualche milione di euro su un patrimonio del Comune, cioè di tutti!».
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