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E la Regione affida il 3° lotto al Comune

MASSA. Adesso è ufficiale: esiste un terzo lotto, quello che permetterà la realizzazione di opere a completamento dei lavori antierosione affidati alla Provincia (e che interessano il tratto tra...

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MASSA. Adesso è ufficiale: esiste un terzo lotto, quello che permetterà la realizzazione di opere a completamento dei lavori antierosione affidati alla Provincia (e che interessano il tratto tra Frigido e Versilia). E quel lotto, pur nella collaborazione tra enti, è affidato alle mani del Comune. L’ufficialità arriva dalla giunta regionale: del resto, non soltanto, Firenze è regista dell’operazione, ma dalla Regione giunge il milione e 800mila euro per realizzare gli interventi.

«Un accordo - spiega una nota dal capoluogo - fra Regione, Provincia e Comuni di Massa e Montignoso. I lavori programmati dovranno ripristinare il riequilibrio morfosedimentario nei tratti di costa compresi fra il fosso Poveromo e il torrente Versilia, subito a sud del primo lotto e a sud del fosso Magliano in corrispondenza della zona di transizione fra le difese rigide e quelle morbide». Insomma, si tratterà di valutare l’allungamento dell’argine del Magliano, lato Viareggio, e l’eventuale realizzazione di un altro setto, prima del Versilia.
La Regione spiega che è centrale la collaborazione: «Gli enti si impegnano a lavorare insieme per la realizzazione dei rilievi, degli studi propedeutici alla progettazione e all'acquisizione delle autorizzazioni e allo sviluppo dei progetti». La Provincia - per entrare nel dettaglio - renderà disponibili i rilievi e quanto necessario per definire la progettazione e velocizzerà i tempi di rilascio delle autorizzazioni di sua competenza. «Il Comune - chiarisce Firenze - assumerà il ruolo di soggetto attuatore dell'intervento al posto di Palazzo ducale, impegnato in modo rilevante nel completamento del primo lotto dell'intervento e nella realizzazione degli interventi di ripristino dopo alluvione e terremoto». Montignoso, che qualche effetto post lavori potrebbe averlo, parteciperà ai monitoraggi. L’obbiettivo è finire i lavori entro il 31 dicembre del 2015.

La Regione - visto che l’intervento sul litorale apuano è uno di quelli strategici - provvederà a verificare il rispetto dei tempi e a tenere sotto controllo lo stato di attuazione dell'intervento monitorandone l'avanzamento ogni 6 mesi.

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