Finanza
Rubano al vicesindaco e al geometra del Comune
Doppio colpo a Villa di Tresana, di mattina, in un ristretto lasso di tempo A Tassonarla svuotato un pollaio, al Castello prese due caldaie esterne
TRESANA. Ormai non esistono più isole felici, immuni dai ladri: se ne sono accorti a loro spese anche il vicesindaco di Tresana, Antonio Scarciglia, e il cognato Sandro Borrini, geometra del Comune, vicini di casa a Villa di Tresana. Entrambe le abitazioni, alcuni giorni fa, sono state visitate da specialisti dei colpi in abitazione, che hanno agito in pieno giorno e con grande tempestività. Hanno infatti approfittato di una non prevista assenza contemporanea di Scarciglia e della moglie (usciti per una commissione non preventivata), di Borrini e della moglie (che comunque lavorano entrambi e questa poteva essere più scontata) ma anche dei loro cugini, l’ex postino del paese, che abita di fronte. In non più di 40-50 minuti in cui quel triangolo di case è rimasto sguarnito, i malviventi hanno forzato le finestre, sono entrati da Scarciglia e da Borrini, rubando ori e gioielli di una vita. Il bottino in entrambi i casi è statop ingente. «Mai - commenta amareggiato il vicesindaco Antonio Scarciglia - avrei pensato che potessero arrivare anche qui. Ne abbiamo parlato anche l’altro giorno nella riunione con il maresciallo dei carabinieri: ormai bisogna fare ovunque la massima attenzione, non aprire mai a persone sospette che dicono di controllare acqua, gas, energia elettrica e chiudere bene porte e finestre. E purtroppo, a volte non basta neppure quello».
I furti non riguardano ovviamente solo il territorio di Tresana, ma in questo comune ce ne sono stati diversi ultimamente. A Tassonarla di Riccò sono tornati in azione i ladri di galline, che hanno svuotato un intero pollaio. Al borgo del Castello, invece, hanno rubato due caldaie esterne di case ristrutturate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google