Attenzione
«Caro Lucio, non conosci le leggi»
Barani lo aveva accusato di aver affidato incarichi illegittimi
AULLA. Un tempo alleati, poi divisi e adesso ai ferri corti: continua la querelle tra Roberto Simoncini e Lucio Barani, entrambi ex sindaci di Aulla.
Simoncini così replica a Barani dopo aver ricevuto le accuse di affidamento illegittimo di incarichi, nella fattispecie quello a Ivano Pepe, dirigente dell’urbanistica.
«Colgo con stupore il fatto che un ex sindaco e attuale senatore della Repubblica - dice Simonciuni - non conosca le leggi. Se fosse il contrario, infatti, Barani saprebbe bene che quando un sindaco decade, assieme a lui vengono azzerati gli incarichi da lui affidati. Il 23 ottobre sono stato sfiduciato e quindi, da quella data, non sono stati affidati incarichi aggiuntivi a chicchessia. Vorrei aggiungere che avrei molto gradito uguale solerzia da parte di Barani, nei drastici giorni del dopo alluvione, quando si è ben guardato dall’esprimere qualche parola di conforto ai suoi ex concittadini, così tanto provati dalla tragedia. Ecco, in questo caso, l’intensità di commento di Barani è stta nettamente inferiore, se non azzerata, rispetto a quella dimostrata di recente, ossia dopo la sfiducia espressa nei miei confronti. Ma tant’è».(f.p.)
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