Bambino morì investito, patteggiano il conducente dell’auto e il padre
La tragedia l’anno scorso a Carrara in via Covetta
CARRARA. La morte di Mattia Bernardini, appena cinque anni, l’anno scorso proprio di questi tempi aveva sconvolto la comunità carrarese e ortonovese (zona di residenza della famiglia, comunque originaria di Carrara): il bambino era stato investito da un’auto sulla via Covetta, il 15 novembre, mentre stava andando a trovare un cuginetto. Al volante della Skoda che lo investì, mentre era insieme al nonno materno Mario Rubino, c’era un giovane carrarese, Michele Martelloni, che con il foglio rosa stava facendo pratica di guida, e al suo fianco il padre Andrea Martelloni. Di fronte al giudice del tribunale di Massa Antonia Aracri, i due hanno patteggiato un anno e dieci mesi per omicidio colposo; il pm titolare dell’inchiesta, Alessandra Conforti, aveva chiesto due anni e sei mesi, il patteggiamento ha portato alla riduzione della pena. I genitori di Mattia, Gabriele Bernardini (finanziere di servizio alla Spezia e Maria Rubino), tutelati dall’avvocato di Sarzana Giuseppe Zuccarelli, non hanno potuto esperire l’azione civile nel processo penale, per cui avvieranno probabilmente una causa civile.
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