Sicurezza
Padre sferra pugni al figlio 13enne
Il fatto di fronte a testimoni. L’uomo è stato denunciato per lesioni
LA SPEZIA. Ha colpito il figlio con un violento pugno e poi lo ha solevato e quindi scaraventato contro le pareti di un ascensore del centro commerciale in cui i due erano entrati.
Il triste e violento episodio p avvenuto di fronte a molti testimoni e quindi qualcuno ha deciso di intervenire, ma ormai il danno, morale e fisico, era stato consumato.
Infatti il ragazzino ha subìto la frattura di una mano, oltrechè contusioni varie, come hanno poi constatato i sanitari del pronto soccorso.
Non si sa cosa abbia scatenato tale violenta reazione: forse il padre, un 47enne di origini meridionali ma residente in Lunigiana, ha ricevuto una risposta inadeguata, oppure era soltanto nervoso.
Ma sta di fatto che è andato ben oltre rispetto a quanto gli è consentito nella sua qualità di educatore.
Un atteggiamento che ha lasciato sbigottiti alcuni dei clienti che stavano entrando o uscendo dal supermercato.
Vedere picchiare in modo tanto violento un ragazzino di neppure 13 anni, ha sconvolto e inorridito i testimoni.
Poi il tutto è stato ripreso dalle telecamere della videosorvegianza e quindi la prova è inconfutabile.
Ciò è bastato al pm Claudia Merlino, di fronte alla quale l’uomo è poi comparso a seguito della denuncia inoltrata dai carabinieri, per accusarlo di lesioni aggravate.
Quindi il 47enne dovrà comparire, il prossimo 20 febbraio, di fronte al giudice Giuseppe Pavich.
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