Gioco
Borgo di Scorano vola in Europa
Il suggestivo paese di Pontremoli soggetto del concorso vinto dal club Unesco “Carrara dei marmi”
PONTREMOLI. Il Club Unesco “Carrara dei marmi”, già vincitore del primo premio nell’edizione 2012, ha partecipato anche quest’anno al concorso nazionale della Federazione italiana dei club e centri Unesco, “La fabbrica nel paesaggio” presentando la candidatura del borgo di Scorano dell’avvocato Andrea Baldini, considerato che il borgo, la villa annessa e in particolare il giardino, sono di straordinaria bellezza e meritevoli di essere segnalati all’attenzione della Commissione Unesco.
Il concorso, a cui possono partecipare soltanto i club e centri Unesco, ha riscosso nel tempo grande successo e ha visto crescere il numero di partecipanti per la condivisione degli obiettivi che esso si prefigge, la diffusione cioè della cultura del territorio e del paesaggio: come recita il bando, «...nella consapevolezza che lo sviluppo sostenibile è fondato sul rapporto equilibrato tra i bisogni sociali, l’attività economica e l’ambiente; che il paesaggio coopera all’elaborazione delle culture locali e rappresenta una componente fondamentale del patrimonio culturale ed economico, contribuendo al benessere e alla soddisfazione degli esseri umani e al consolidamento dell’identità nazionale».
Obiettivi resi ancor più sentiti dalla campagna di educazione allo sviluppo sostenibile promossa quest’anno dalla commissione nazionale italiana per l’Unesco, titolata: “I paesaggi della bellezza dalla valorizzazione alla creatività”.
Il concorso, che il prossimo anno diventerà europeo, è rivolto a operatori «che hanno attivato iniziative e progetti dimostrando una particolare sensibilità nei confronti del paesaggio». Novità dell’edizione 2013 è stata l’istituzione di due sezioni: la prima riservata a imprenditori privati che hanno realizzato o ristrutturato la sede della propria attività; la seconda riservata ad amministrazioni e istituzioni che hanno promosso e attuato iniziative di utilità pubblica e sociale nel campo della pianificazione e gestione del territorio a produrre buoni esiti nella “costruzione” del paesaggio.
La manifestazione, che si svolge sotto l’alto patrocinio della commissione italiana per l’Unesco, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dal Comune di Foligno col supporto della Fondazione Cassa di risparmio di Foligno e dal Rotary Club si è tenuta a Foligno. Quest’anno il premio ai vincitori delle due sezioni è stata una scultura dell’artista Sergio Marini, realizzata in marmo bianco di Carrara.
Molto apprezzato il progetto presentato da Carrara: l’avvocato Andrea Baldini, proprietario del borgo di Scorano, ha infatti riportato un attestato di merito che è stato consegnato durante la cerimonia di premiazione alla presidente del club, Maria Grazia Passani e alla dottoressa Almarella Binelli, sua rappresentante.
L’attestato di merito così recita: «Ad Andrea Baldini per il borgo di Scorano il cui restauro ha realizzato il perfetto equilibrio tra l’uomo e la natura in un contesto di vita rurale votato all’agricoltura, ma anche terra d’arte e di cultura».
Un attestato di riconoscimento, al progetto di educazione ambientale del premio “La fabbrica nel paesaggio” è stato assegnato anche al Club Unesco “Carrara dei marmi” che ha presentato candidature di qualità da tre anni.
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