Il Tirreno

Smantellata centrale della droga blitz all’alba a Marinella

Smantellata centrale della droga blitz all’alba a Marinella

Dopo appostamenti nella zona della tenuta i carabinieri hanno arrestato tre pusher in un casolare abbandonato dove decine di clienti acquistavano cocaina, eroina e hashish

2 MINUTI DI LETTURA





MARINELLA. Tre spacciatori in manette e un'intera zona della tenuta di Marinella bonificata.

E' il risultato dell'operazione dei carabinieri della compagnia di Sarzana, che hanno negli scorsi giorni tirato le fila di una lunga indagine per stroncare un'ampia attività di spaccio.

Tutto ruotava attorno ad una precisa area di Marinella nei pressi del cimitero e ad alcuni casolari abbandonati, diventati base logistica per tre cittadini marocchini, già noti agli inquirenti. Casa e bottega si potrebbe dire, visto che in quel posto El Maataoui Ibrahim (29 anni), Mourchid Ibrahim (30) e Nouam Lehcen (34), oltre a vendere la droga, ci dormivano anche.

E' per questo che gli uomini dell'Arma comandati dal capitano Giovanni Di Bella hanno scelto l'alba per il blitz che ha portato all'arresto dei primi due. Il terzo non si trovava invece "a casa" in quel momento; a quel punto alcuni carabinieri in borghese hanno deciso di aspettare pazientemente che tornasse all'ovile per mettergli le manette ai polsi, cosa che è successa due giorni dopo.

Smantellato un vero e proprio supermercato della droga, attivo ogni giorno sin dalla tarda mattinata e fino a notte fonda. Un viavai ininterrotto: nelle ore di punta c'era la fila tra la vegetazione per aspettare il proprio turno.

Il cliente avvicinava uno dei tre, il prodotto veniva recuperato da uno dei nascondigli improvvisati tra i cespugli, pesato su un bilancino di precisione, pagato e ritirato. Il tutto è finito impresso centinaia di volte nelle telecamere piazzate dai carabinieri, allertati dalla popolazione residente di quel continuo traffico di persone difficilmente giustificabile visto il degrado della zona.

Decine gli acquirenti che passavano da quella zona vicino alla statua di Fabbricotti. Di questi una cinquantina sono stati fermati, segnalati come assuntori e la droga che avevano in tasca sequestrata.

Una clientela molto variegata, da ragazzi appena diciottenni a uomini di cinquant'anni; tutti maschi, la maggior parte della Val di Magra, ma provenienti anche dalla Lunigiana e dalla zona di Carrara. In tutto i carabinieri di Sarzana hanno sequestrato oltre due etti di sostanze stupefacenti; soprattutto cocaina, ma lì si vendeva anche eroina e hashish.

Il prezzo delle dosi poteva variare dai 40 euro fino ai 90 euro, a seconda della quantità richiesta.

Sospiro di sollievo da parte dei residenti che aspettavano un segnale importante di attenzione anche alla zona della costa.

Non è escluso che l’indagine possa avere ulteriori sviluppi.

Andrea Bonatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze