Il dolore
«Se viene Carletto dagli settantadue e cinque»
Intercettata e messa nero su bianco la consegna di denaro a Carlo Vanelli I Venezia avevano ritirato a Milano 75mila euro, ne rendono 72mila e 500
CARRARA. Ecco cosa si dicevano, al telefono, Eugenio Venezia e Carlo Vanelli.
Nella nota della Finanza si parla di due viaggi a Milano dei fratelli Giuliano e Eugenio Venezia (il 12 e il 16 marzo dello scorso anno) in cui hanno ritirato, rispettivamente, 75mila e 50mila euro, che sono stati, poi, in parte, consegnati a Carlo Vanelli (72mila e 500 per la precisione).
La prima conversazione - si legge nella relazione - utile a ricostruire la vicenda risale alle ore 9,05 del 19 marzo quando Eugenio Venezia chiama Carlo Vanelli, per dirgli di passare a trovarlo in ufficio.
In sottofondo, prima che inizi la conversazione - così viene messo nero su bianco nella nota - «si sente Venezia che, parlando con una terza persona, dice:.. "senti un po' la Maria se viene che porta i soldi che c'aveva in tasca..."».
Quindi, inizia la conversazione:
Carlo: Pronto
Eugenio: buon giorno Carlo sono Eugenio Venezia
Carlo: buon giorno meno male che c'è giorno, perché c'è il sola,.
Eugenio: meraviglioso Dio bono oggi è stupendo..
Carlo: si ehh..
Eugenio: è stupendo
Carlo: bene
Eugenio: ogni tanto, ci si ripiglia anche di spirito dio buono...
Carlo: è...si si è vero...
Eugenio: ascolta Carlo c'è la fai a passare dal mio ufficio in mattinata?
Carlo: si guarda, io sto venendo in giù.
Eugenio: vieni in giù...
Carlo: cosa è successo ancora?
Eugenio: no, l'unica cosa, che ora non c'è ancora la Maria Pia, dopo le 9 e 20.
Carlo: allora senti passo più tardi, si vengo dai...
Eugenio: va bene
Carlo: va bene
Eugenio: ciao Carlo grazie
Carlo: grazie ciao.
Anche questa seconda consegna di denaro trova ulteriore conferma - sempre leggendo la nota della Finanza - nella successiva conversazione, che l'intercettato Eugenio Venezia intrattiene con sua sorella Maria Pia, alla quale dice, espressamente, quanto dovrà consegnare a "CarIetto”, ovvero a Carlo Vanelli.
Maria Pia: Ohh..
Eugenio: ohh, mi sono dimenticato, se viene... Carletto..
Maria Pia: uhh
Eugenio: "settantadue e cinque"
Mana Pia: ehh allora?
Eugenio: come allora...
Maria Pia: cosa, glieli devo dare? quelli che ho io?
Eugenio: ma no, li devi contare "settantadue e cinque" te ne hai di più. 75 credo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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