La manifestazione
«Ora ridateci il mercato» Appello dei commercianti
Chi ha un negozio in città conta sui banchi del martedì per tentare il rilancio: «I clienti mancano, almeno un giorno a settimana creiamo occasioni di vendita»
MASSA. «Il mercato deve tornare dove era: valorizza il centro storico e garantisce lavoro agli esercenti». I commercianti (quelli in sede fissa) non hanno dubbi: per completare il quadro di un centro rinnovato, i banchi, dal luglio 2011 ospitati lungo viale Roma, devono ritornare a casa, lungo le vie del centro.
Non poteva quindi non essere accolta con entusiasmo la decisione dell’amministrazione di riprendere in mano la mappa della città per capire dove e come piazzare quelle 206 bancarelle che compongono attualmente il mercato. La decisione infatti ormai sembra presa, si tratta solamente - e non è poco - di trovare la disposizione, anche se un'idea gli amministratori già ce l'hanno (vedi articolo sotto). Certo è che gli ambulanti tornerebbero ad occupare anche Largo Matteotti e chi in quella piazza ha il negozio esulta: «Era ora – è il commento di Emiliano Tongiani, titolare della tabaccheria – da quando i banchi sono stati spostati nel viale Roma, la città è deserta. Certamente non è colpa solo dello spostamento del mercato, ma speriamo che almeno il martedì si risollevi la situazione. Il mercato porta gente, tanta. Ed è bello vedere persone, piuttosto che auto parcheggiate».
«Se c'è un modo per incrementare il flusso di potenziali clienti, a costo zero – spiega Andrea Jacques, proprietario dell’edicola – è proprio il mercato. Su viale Roma chi ne beneficia? Pochi. Qui, invece, l’intera città, oltre ai commercianti. Sono contento dell’interesse espresso dall’assessore Carioli, anche se ovviamente la decisione andava presa prima, ora quello che spero è che si velocizzino i tempi. Abbiamo aspettato anche troppo».
Il messaggio lanciato dai commercianti è chiaro: il mercato, oltre a valorizzare il luogo in cui è ospitato (in questo caso il centro storico), porta gente e la gente porta affari. E mai come adesso, in un periodo di crisi economica in cui i consumi sono completamente bloccati e molti negozi sono stati costretti a chiudere, di affari ce n’è bisogno.
«Il mercato funziona – spiega Michaela Bennati, dell'ottica Bennati – io abito alla Martana e quindi il mercato in centro l'ho vissuto da quando ero piccola. E mi ricordo che ha sempre portato gente: i bar erano pieni, il fornaio lavorava e anche tutti gli altri negozi. Chiaramente ora non è come dieci anni fa, visto la crisi, ma comunque la gente al mercato ci va e gli acquisti li fa».
«Tutti i mercati nel centro di una città – commenta Massimo, del negozio di ferramenta Sartini – portano affari ai commercianti. Si veda al Forte dei Marmi quanta gente richiama. Anche il mercato di Massa ha la sua clientela ed è quindi ora che torni qui».
C'è attesa dunque per il ritorno “a casa” delle bancarelle. Una data certa tuttavia ancora non c'è, anche se l'intenzione espressa dall'amministrazione è quella di ripartire con l'anno nuovo. (M.C.)
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