Sicurezza
Ma decisivo potrà essere solo il pregresso
CARRARA. I sequestri disposti dalla magistratura nelle aziende del lapideo hanno tutti una caratteristica: quella cioè di cercare materiale relativo “almeno” al 2012, cioè un’annualità che per il...
CARRARA. I sequestri disposti dalla magistratura nelle aziende del lapideo hanno tutti una caratteristica: quella cioè di cercare materiale relativo “almeno” al 2012, cioè un’annualità che per il fisco si è già chiusa al 30 settembre scorso. Nell’ambito fiscale, infatti, vi è la possibilità di presentare dichiarazioni e poi le integrazioni fino a tutto il 30 settembre dell’anno successivo. Per intendersi: i soldi in nero di cui si parla, se si dimostrerà che sono regolarmente messi a bilancio, comportano un semplice illecito amministrativo. In parte diverso sarebbe il caso se fossero trovate delle false fatturazioni, ma ad oggi non sembra questo il caso (come mostrato dal riesame nel caso Fontanili, quando la difesa ha prodotto la fattura contestata e ne ha dimostrato la piena regolarità). Quindi, la fase due dell’inchiesta punta soprattutto alle annualità passate. Poi, come diciamo in queste pagine, c’è tutta l’attività sul 2013, che però potrebbe chiudersi con illeciti amministrativi. Ricordiamo che le perquisizioni sono state effettuate, lo scorso 21 ottobre, a queste ditte o persone: Nicola Fontanili srl; Carlo Vanelli presso la Gemignani e Vanelli marmi di Gemignani Carlo e Vanelli Carlo; Lorenzo Vanelli (ditta individuale); Manrico Gemignani, presso la Sagevan Marmi srl; Gemeg srl (rappresentante legale Luca Soldati); Giorgi Marmi srl (rappresentante legale Roberto Giorgi); Franchi Umberto Marmi (presente l’amministratore Bernarda Franchi); Igf Marmi srl (Paolo Sacchelli presidente Cda); Gr Marmi (rappresentante legale Giuseppe Peselli); Gmc di Luciano Grassi; Carrara srl di Alessandro Franzoni; Di Mar di Andrea Ratti; Donati Marmi e Graniti di Carlo Donati; Fibra srl .
Tutto il materiale è allo studio, la Finanza cerca di trovare soprattutto riscontri alle ipotesi di contabilità “pregresse”; per tutto ciò che è 2013, ci sono ancora quasi 12 mesi per mettersi in regola (a parte, come abbiamo già detto più volte, l’eventuale illecito del “nero”, sanabile con una multa). Con riferimento all’articolo 3 del decreto legislativo 74 del 2000, che punisce la dichiarazione fraudolenta - ricordava il tribunale del riesame - il metro da prendere a parametro è sempre la dichiarazione annuale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
