Sicurezza
Eaton, no dei sindacati a soluzioni parziali
MASSA. Come ogni mercoledì gli operai ex Eaton si incontrano davanti alla fabbrica e fanno il punto. Mettono a fuoco la proposta di Emilio Ricci, titolare della Iglom e pronto ad assumere 60-70...
MASSA. Come ogni mercoledì gli operai ex Eaton si incontrano davanti alla fabbrica e fanno il punto. Mettono a fuoco la proposta di Emilio Ricci, titolare della Iglom e pronto ad assumere 60-70 dipendenti. E il risultato è una nota in cui le tre sigle sindacali ribadiscono che serve una soluzione per tutti i lavoratori: «Gli impegni assunti in questi anni dalle istituzioni - scrivono - in questa fase sembrano molto discordanti dalla realtà. Fermo restando l'interesse a confrontarsi con l'imprenditore locale che ha presentato un progetto di insediamento, i sindacati hanno giudicato ineludibile una soluzione occupazionale complessiva dei lavoratori ex Eaton, all'interno di un percorso di reindustrializzazione condivisa, che dovrà trovare soluzione positiva nell'azione che istituzioni e politica territoriale e regionale hanno più volte garantito. Inopportuno sarebbe giudicato - prosegue la nota - veder definire con un risultato parziale le lotte che i lavoratori con fiducia hanno affidato alle istituzioni locali e regionali dopo la firma dell'accordo di programma.
Al contempo l'assemblea ha affermato la necessità di invitare i parlamentari, il presidente della Regione unitamente ai consiglieri regionali eletti nel territorio a presenziare ad una assemblea pubblica. Richiesta per altro già avanzata al sindaco Volpi, ad oggi senza risposta, assemblea - concludono i sindacati - che dovrà svolgersi nel più breve tempo possibile davanti alla Eaton, unica sede riconosciuta dai lavoratori come luogo del confronto».
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