Finanza
Carrara, ultimatum agli ambulanti morosi
Mercati settimanali: Tosap non pagata per circa 60mila euro. Traversi: qualcuno ha versato una rata poi si è fermato
CARRARA. E ora l’assessore alle attività produttive Fabio Traversi dà l’ultimatum ai commercianti ambulanti dei mercati settimanali, morosi da tempo: «Entro dicembre dovranno pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, pena la decadenza della concessione a collocare i banchi delle merci». La scadenza fissata dall’amministrazione era questo mese, ma è stata considerata la difficile fase economica, per cui è stato concesso ulteriore tempo per mettersi in regola.
Già nel luglio scorso era esploso il problema, portato fin da allora in commissione: sessantamila euro di Tosap non pagata complessivamente da 59 ambulanti, la stragrande maggioranza a Carrara. Si tratta di morosità in parte risalenti al 2008 e in parte più recenti.Il Comune aveva inizialmente concesso tempo fino allo scorso settembre, e ora il limite è stato portato a dicembre. L’assessore ha avuto una nuova riunione con le categorie. La situazione resta problematica, anche perché l’orientamento del Comune, di razionalizzare il mercato cittadino, facendo scendere i banchi da 198 attuali a 150, potrebbe trovare facile strada con la revoca delle concessioni di spazi a chi rimane moroso, ma le morosità comportano anche un mancato incasso per il Comune.
«Alcuni ambulanti hanno trovato un accordo per le rateizzazioni, rivolgendosi all’ufficio tributi comunale – spiega l’assessore Traversi – ma c’è chi ha versato una sola rata e poi più nulla. Mentre altri ambulanti, non si sono proprio presentati all’ufficio tributi, e sono la maggior parte dei morosi. In una delibera di giunta relativa a questo problema, era stato deciso di sospendere la licenza ai morosi, poi, questo non è avvenuto, in quanto non intendiamo “strangolare” nessuno. Sappiamo che la crisi economica attanaglia un po’ tutti. Vorremmo che i morosi (la maggior parte a Carrara e qualcuno nei mercati di Avenza e Marina) si mettessero d’accordo con l’ufficio tributi per piani di rientro del debito che hanno accumulato. La razteizzazioni possono essere articolare, considerando chi è moroso dal 2008 e chi lo è ad esempio dal 2011. Aspettiamo ormai fino a dicembre, poi se il problema permarrà, non potremo far altro che far scattare la decadenda delle licenze per gli spazi dei banchi del mercato».(c.car.)
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