Attenzione
Unitre, domani la prima lezione
Riprende l’attività con tanti incontri culturali, letture, corsi di teatro
MASSA. Riprendono le attività dell'università della Terza età, che festeggia il suo 30esimo anno di onorata carriera sul territorio. Sarà il sindaco Alessandro Volpi ad inaugurare il nuovo anno scolastico degli studenti più volenterosi della città, con una cerimonia pubblica di apertura che si svolgerà venerdì pomeriggio a partire dalle 16,30 presso l'aula magna del liceo classico "P.Rossi". Nata nel 1984 come una delle filiali della sede centrale "Uni tre" di Torino, la scuola conta ogni anno una cinquantina di iscritti (anche se non si sa ancora il numero esatto degli iscritti di quest'anno) e ormai da tempo la presenza di oltre venti docenti professionisti, che a titolo del tutto gratuito prestano il loro servizio di insegnanti delle varie discipline agli iscritti. Anzi, in particolare alle iscritte, visto che l'80% degli studenti che frequentano le lezioni sono donne: «Eh sì - commenta scherzando la presidente dell'università della terza età, Silvana Bovis Colombini - la maggioranza dei nostri studenti sono donne: gli uomini si vergognano ad iscriversi e a partecipare alle attività, e magari si annoiano anche... le donne si sa, hanno una marcia in più!».
Filosofia, astronomia, lettere, storia, ma anche musica lirica, storia dell'arte, letteratura straniera (francese e americana), e nei progetti futuri forse anche qualche disciplina sportiva, peraltro già sperimentata negli anni passati. Pagando una quota di iscrizione di 50 euro l'anno, ecco una serie di corsi e lezioni che tre volte a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16,30 alle 18,30) daranno loro modo di trascorrere il proprio tempo libero tra libri e cultura: «Purtroppo non possiamo retribuire chi viene ad aiutarci - ha detto la presidente - dunque né docenti, né collaboratori, né nessun altro, quindi diventa difficile di questi tempi gestire tutte le attività, ma ringraziamo tutti i docenti che da anni ci seguono, e la scuola media "Don Milani" di Marina di Massa: senza la collaborazione volontaria di queste persone non potremmo far nulla». Ma "Uni tre" non è solo lezioni e corsi di studio: i nonni più studiosi (nonni, anche se la scuola è aperta a utenti a partire dai 30 anni di età) avranno modo di partecipare anche a corsi di teatro, traduzioni, letture, lezioni speciali tenute da medici ed inerenti le problematiche degli anziani, e molto altro ancora. Una scuola senza esami né compiti in classe, ma pur sempre una scuola, per chi non vuole smettere di imparare.
Margherita Mazzarella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google