Sicurezza
Totosindaco, Valettini si autoesclude
Il nuovo segretario del Pd aullese: soltanto dopo l’assemblea del partito affronteremo la questione
AULLA. «Domani sera avremo l'assemblea come Partito Democratico e in quella occasione affronteremo i passi da compiere in futuro. Lo faremo, come sempre, in modo democratico e mi preme sottolineare che ogni decisione sarà successiva alla più ampia discussione interna. Quindi, soltanto a tempo debito affrontremo il tema delle candidature a sindaco di Aulla e voglio ribadire che una mia candidatura è esclusa».
Ad affermarlo è il segretario comunale del Pd aullese, l'avvocato Roberto Valettini, il quale fa lo stesso ragionamento relativamente alle decisioni da assumere democraticamente sulle primarie, precisando che «anche queste saranno frutto del più ampio dibattito interno al partito».
Valettini fa anche cenno all'esigenza di mantenere il dialogo aperto con le altre forze di centrosinistra, un appello che cade in un momento di grande tensione fra l'ex sindaco Roberto Simoncini, anch'esso del Pd, e i socialisti. Infatti, è di pochi giorni fa la risposta dell'ex assessore alla pubblica istruzione del Comune di Aulla, Sauro Bonatti, a Simoncini in merito all'eliminazione della dirigenza didattica ad Aulla, dove permarrà solamente l’istituto comprensivo, decisione maturata nell'ultima Conferenza dei sindaci.
Simoncini ha affermato che, in sede di Conferenza, «hanno approfittato dell’assenza di Aulla, non rappresentata da nessuno, per togliere una direzione didattica Mi sembra un atto gravissimo, del quale bisogna ringraziare i socialisti» chiosava velenoso l'ex sindaco di Aulla, facendo riferimento al fatto che sono stati i socialisti, con il loro voto decisivo, a sfiduciarlo durante il consiglio comunale di mercoledì 23 ottobre.
Bonatti, esponente di spicco dei socialisti nel Comune di Aulla, però non ci stava e rispondeva per le rime direttamente a Simoncini: «Se nella scorsa Conferenza dei sindaci i tuoi ex colleghi sindaci, tutti quanti del Partito Democratico, nell’ambito della discussione sul ridimensionamento scolastico per la Lunigiana, hanno deliberato l’accorpamento della direzione didattica di Aulla con le scuole medie, credo che la responsabilità oggettiva e politica di tale atto ricada tutta quanta in chi ha alzato la mano per ottenere questo risultato. Tutti i sindaci erano perfettamente informati che l’accorpamento avrebbe portato a una perdita di posti di lavoro - proseguiva Bonatti - ed erano a conoscenza della posizione dell’amministrazione comunale di Aulla, che aveva chiesto appena dieci giorni prima, tramite il sottoscritto, di soprassedere a tale decisione perché le difficoltà del post alluvione sulle scuole non erano sicuramente terminate»(g.u.).
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