Il Tirreno

«Così l’ospedale del cuore morirà»

di Manuela D’Angelo
«Così l’ospedale del cuore morirà»

Anche per il sindaco Buffoni lo spostamento di Maternità dall’Opa segnerà la fine della chirurgia infantile

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MONTIGNOSO. La politica non resta a guardare mentre “qualcuno” cerca di smembrare l’Opa di Massa Carrara o meglio l’ospedale del cuore, punto d’eccellenza di tutta la Toscana.

Ad intervenire oggi è il sindaco di Montignoso Narciso Buffoni, il sindaco medico, che di queste cose se ne intende e che alla salute dei suoi cittadini ci tiene tanto da organizzare un consiglio comunale a fine mese in cui si discuterà anche di sanità, di opportunità, di passi da compiere affinché l’Opa non venga toccato.

«Spostare il Materno infantile al nuovo ospedale- inizia Buffoni- per l’Opa sarebbe un colpo durissimo. Sono d’accordo con quanto dichiarato dal dottor Bruno Murzi, responsabile della Cardiochirurgia della Fondazione Monasterio; il rischio è che alla fine avvenga un’opera di destrutturazione che porterà l’Opa ad indebolirsi e il Mayer ad incamerare tutte le nostre eccellenze. Credo che il trasferimento del materno infantile all’ospedale unico sia il primo passo per il trasferimento anche della cardiochirurgia infantile a Firenze».

Buffoni ricorda anche che in questi anni all’Opa si stavano svolgendo ricerche importanti e all’avanguardia per il settore, che avrebbero bisogno di una struttura attiva a 360 gradi.

«I poli sanitari- spiega Buffoni- funzionano solo se aggregano interessi, cervelli, strumentazioni, strategie. Insomma, se viene a mancare un pezzo, come potrebbe essere il Materno Infantile, anche il resto smetterebbe di avere le stesse qualità di prima. Il collegamento è vitale, il rischio è che depotenziando la struttura smetta di essere eccellenza».

Insomma il sindaco Buffoni è pronto, assieme al suo consiglio comunale, ad intraprendere una difesa a spada tratta della “eccellenza” di Montepepe, anche se, come abbiamo documentato più volte, l’impressione è che i giochi siano ormai fatti e il percorso segnato, tanto che quando aprirà il Noa, la data prevista è fine 2014, il punto nascita di Montepepe sarà probabilmente chiuso e trasferito in viale Mattei.

Ma intanto la “politica” si fa sentire: il sindaco Narciso Buffoni ne discuterà con i suoi durante il prossimo consiglio comunale, poi è pronto a partecipare a qualunque iniziativa che il territorio deciderà di mettere in campo, in attesa anche di un possibile tavolo istituzionale che il presidente della conferenza dei sindaci, ovvero il sindaco di Massa Alessandro Volpi, potrebbe aprire a breve incentrato sulla questione trasferimento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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