La manifestazione
Condominio al freddo per colpa di inquilini morosi
MASSA. Al freddo e al gelo, come il Bambino Gesù del più classico del presepi, con un po' di anticipo sul Natale, ma in perfetta sincronia con l'arrivo del freddo invernale: i residenti di un...
MASSA. Al freddo e al gelo, come il Bambino Gesù del più classico del presepi, con un po' di anticipo sul Natale, ma in perfetta sincronia con l'arrivo del freddo invernale: i residenti di un condominio del centro di Massa non avranno il riscaldamento. Il sistema è da sempre centralizzato e il la società fornitrice del gas ha sospeso ogni erogazione.
Il motivo? Quasi 50mila euro di morosità, tanta ne hanno accumulato alcuni dei condomini, che per anni non hanno pagato la propria quota di consumi. Complici la crisi, e il fatto che molti dei diretti interessati abbiano avuto problemi economici, diverse famiglie residenti nel palazzo in questione non hanno materialmente avuto (e non avranno a breve) la possibilità di saldare il proprio debito.
Numerose gli avvisi e i solleciti inviati dall'azienda che gestisce il servizio al condominio, e numerosi anche gli inviti scritti, di provvedere al pagamento, inviati dal suo amministratore ai singoli morosi, l'ultimo in queste ore: niente da fare, il pagamento degli arretrati non è mai stato saldato (e non verrà saldato a breve).
«L'azienda ha il diritto di sospendere l'erogazione in casi del genere - ha spiegato l'avvocato Dino Del Giudice - previo tempestivo avviso scritto. A quel punto sta poi all'amministratore di quel condominio procedere ad una ingiunzione di pagamento con le procedure previste. In ogni caso però, in base alle nuove normative condominiali, cambiate nel 2012, il servizio può essere ripristinato anche a fronte del mancato saldo da parte dei morosi: i non morosi provvedono, se possibile, al saldo del debito accumulato, mentre il decreto ingiuntivo fa il suo corso, non brevissimo, oppure possono decidere di staccarsi dall'impianto centralizzato nel rispetto delle leggi previste in merito. In ogni caso restare al freddo non è l'unica alternativa».Comunque un bel problema, anche perché in questo palazzo vivono persone anziane, famiglie con bambini piccoli, e comunque persone che non possono, con l'inverno alle porte, non avere un servizio di riscaldamento che hanno sempre pagato regolarmente. Dotarsi di stufette elettriche comporterebbe una spesa troppo onerosa e per. , senza contare poi che il voltaggio di scaldini e stufe non permetterebbe di usarne più di una per appartamento.
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