Il Tirreno

comitato di avenza

«In biblioteca già meno libri e anche meno computer»

CARRARA. «Prendiamo atto delle rassicurazioni circa il non smantellamento della biblioteca di Avenza. Tuttavia si coglie uno strano parallelo tra la sfoltimento dei volumi obsoleti e il taglio...

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CARRARA. «Prendiamo atto delle rassicurazioni circa il non smantellamento della biblioteca di Avenza. Tuttavia si coglie uno strano parallelo tra la sfoltimento dei volumi obsoleti e il taglio massiccio degli alberi nella pineta di villa Ceci. In entrambi i casi tutto è stato dichiarato in regola, però non si può non notare che il numero dei vecchi volumi prelevati è veramente notevole (come quello degli alberi malati abbattuti)». Lo sostiene in una nota il Comitato per la difesa della biblioteca di Avenza. «Le operazioni saranno più credibili quando si vedranno piantare nuovi alberi, portare nuovi volumi ma, soprattutto, ritrovare i bibliotecari in biblioteca tutta la settimana- continua la nota - Saranno graditi anche nuovi computer, visto che qualcuno della dotazione di Avenza manca all’appello. Le rassicurazioni sono anche una piacevole parziale smentita di quanto dichiarato in commissione cultura, cioè che non saranno più acquistati best seller in triplice copia, conseguentemente alla spending review attuata a spese di Avenza, attendiamo di vedere cosa ci verrà mandato in sostituzione dei volumi prelevati. A proposito di computer, vale la pena di ricordare che i viandanti della via Francigena, la prima cosa che chiedono è dov’è un punto Internet. La biblioteca potrebbe e dovrebbe svolgere questo compito o, anche semplicemente, documentare gli ospiti sulla città in cui si trovano».

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