Attenzione
Carrarese, presentato mister Remondina
«Al primo posto? Il lavoro, si parte da quello»
CARRARA. E’ stato presentato allo stadio dei Marmi, dove ha diretto il suo primo allenato, Gian Marco Remondina, nuovo trainer della Carrarese, di cui è stato una bandiera nei primi anni 80 (con Orrico in panchina vittoria della C2 e di una Coppa Italia, terzo posto in C1). Da allenatore ha guidato, fra l’altro, Sassuolo, Verona, Piacenza e Feralpi Salò. Carraese d’adozione, subentra a Maurizio Braghin che in nove giornate ha raccolto solo 5 punti (una vittoria, due pareggi, sei sconfitte, solo sei gol segnati, di cui cinque nella prima partita a San Marino, sette le partite senza reti). «Sono emozionato e contento - ha detto fra l’altro Remondina - Arrivo con tanta voglia di fare bene e il primo obiettivo è quello di ridare dignità alla classifica. Questa squadra non merita assolutamente l'ultimo posto, ne sono convinto, perché questi sono giocatori che possono fare la C1 e bene, hanno giocato pure in categorie superiori. Ora datemi un mese di tempo per capire perché la squadra ha fatto solo cinque punti. La prima cosa da fare è quella di ricreare entusiasmo nei giocatori perché senza entusiasmo non si va da nessuna parte. E l'entusiasmo si crea anche con allenamenti duri, settimane dure che devono portare a risultati. Credo che nel calcio conti il lavoro». Dopo la sosta di domenica, Remondina debutterà sulla panchina azzurra a Busto Arsizio, contro la Pro Patria, domenica 17 novembre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
