La manifestazione
Un centro commerciale alla ex Tema
Il progetto di un gruppo genovese presentato all’assessore Vannucci. Il rischio è che la burocrazia faccia naufragare tutto
CARRARA. Negozi, bar, una pizzeria a taglio e un parrucchiere nell’area della ex Tema, sull’Aurelia (di proprietà delle famiglie Violi-Perissinotto).
Il commercio cittadino prova a rilanciarsi, almeno nelle intenzioni.
E lo fa attraverso un progetto di insediamento commerciale completo e di “media distribuzione” (nessun grande supermercato quindi), negli 8mila metri di terreno ancora dimessi, di cui si parla da anni e che adesso torna alla ribalta. Con un nuovo abboccamento.
Proprio nei giorni scorsi c’è stato un incontro a Palazzo civico fra l’assessore all’Urbanistica Andrea Vannucci e i rappresentanti di un grosso gruppo genovese interessato a trovare sbocchi sul nostro territorio per portare negozi e, più in generale, un centro di media distribuzione.
Si riaccendono così i riflettori su una zona della città da tempo interessata a un progetto di riqualificazione ma anche questa volta potrebbero essere proprio le lungaggini burocratiche a far “scappare” i potenziali investitori.
Sì perché - come conferma l’assessore Andrea Vannucci - dopo aver ricevuto la proposta ufficiale per poter riconvertire l’area ex Tema ad uso commerciale, adesso gli uffici tecnici dell’amministrazioni dovranno valutare, per le esigenze della viabilità, il progetto di una rotatoria.
Insomma un iter burocratico che rischierebbe, come già successo in passato di far dilatare i tempi: proprio per le lungaggini è naufragato il progetto dei gruppi Auchan e Panorama che avevano individuato lungo la via Aurelia il luogo dove poter insediare un loro ipermercato.
Ma oggi lo scenario sembrerebbe completamente diverso. Almeno è quello che assicura l’assessore Vannucci.
«Per quella zona - assicura l’assessore Vannucci - è già prevista una variante al piano regolatore per una conversione da attività artigianale e industriale a attività produttiva. È una cosa che abbiamo fatto proprio in previsione di insediamenti commerciali: certo questo comporterebbe anche la realizzazione di una rotatoria per agevolare la viabilità pubblica, proprio in vista del numero di utenti previsto e legato agli insediamenti commerciali».
In sostanza l’amministrazione sarebbe pronta a ricevere il nuovo gruppo e ad accogliere la proposta di centro commerciale, ma questo si porterebbe dietro la realizzazione di una nuova rotatoria sulla via Aurelia.
E questo, ancora una volta potrebbe complicare tutto per una porzione di area che ormai dal 2004 è stata dismessa e che non è stata ancora riconvertita.
Un’area che, è bene ricordarlo, per la sua strategicità (si trova lungo la via Aurelia quindi una strada principale di scorrimento e avrebbe la possibilità di realizzare un ampio parcheggio) ha già attratto parecchio interesse in passato. Senza che poi nulla però andasse in porto.
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