Il Tirreno

Rta, tre mesi per trovare una soluzione

Rta, tre mesi per trovare una soluzione

La giunta ha incaricato la commissione assetto del territorio. I grillini: «Confischiamo gli abusi come ha fatto Massa»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Una fotografia della situazione delle Rta, le residenze turistico alberghiere, nel nostro territorio. E’ quanto ha chiesto la giunta alla commissione assetto del territorio dando tre mesi di tempo per produrre lo studio- proposta. Un primo atto che dovrebbe condurre anche ad audizioni dei rappresentanti legali delle Rta per conoscre meglio le realtà del mercato e le intenzioni dei singoli rispetto ad un possibile cambio di destinazione d’uso. Non si parla nè si parlerà più di condoni o sanatorie visto chein una seconda fase, se ce ne saranno le condizioni, l’argomento verrà ricondotto nell’ambito delle misure urbanistiche per il comarto turistico ricettivo. Insomma, se mai vedremo qualcosa si tratterà di norme che riguardano gli svincoli alberghieri a tutto tondo, con ovvio pagamento per le parti edilizie costruite con bonus (fino al 30%) urbanistico.

In sede di commissione i grillini hanno subito chiesto che vengano acquisiti gli atti, ormai pubblici, dell’istruttoria condotta dalla magistratura su alcune strutture Rta. Il giudizio di M5S è netto: «La vicenda RTA è affrontata a due velocità e con passi sostanzialmente diversi dai comuni di Massa e Montignoso. Decisa e netta e' la posizione dei Massesi con atti formali e intenzioni chiare: acquisire gli appartamenti come proprietà comunale. Fumosi e contraddittori i Montignosini. Il sindaco con il suo "entourage" propende verso una sanatoria tombale.Il neo segretario del PD locale parla di valutazioni ampie sulle azioni da fare, ovvero parole prive di sostanza che servono di fatto a giustificare le intenzioni di Buffoni. Il M5S conferma la sua contrarietà ad ogni azione volta a sanare e/o condonare l'abuso in atto».

I grillini ritengono infatti quello dell'RTA «un capitolo grave e doloroso per la nostra città, dove al danno erariale e alla speculazione non c'è stato né controllo da parte delle varie amministrazioni che si sono susseguite né posizioni di difesa della legalità e degli interessi pubblici. Abbiamo già definito il non costituirsi parte civile al processo come una offesa per i cittadini onesti e gli imprenditori corretti».

E per quanto riguarda le soluzioni, i grillini sostengono che «anziché sanare attraverso il cambio di destinazione d'uso, queste volumetrie potrebbero essere acquisite al patrimonio Comunale per destinarle ad edilizia convenzionata, ad edilizia scolastica, considerato che queste strutture contrariamente alle scuole di Montignoso, rispondo a criteri antisismici, a centri di aggregazione sociale e culturali, che in questo comune sono completamente assenti. Una eventuale sanatoria, oltre a non essere etica e corretta , comporterebbe con un prossimo piano strutturale, un riduzione di volumetria a disposizione di cittadini ed operatori turistici onesti, che non hanno possibilità di aggirare gli ostacoli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa