Il Tirreno

Rc Auto in calo, ma non per tutti E il premio resta a livelli record

Rc Auto in calo, ma non per tutti E il premio resta a livelli record

Polizze in diminuzione del 6,5% a livello nazionale, in provincia di Massa Carrara però, sconti a macchia di leopardo: pagano di più neopatentati e 40enni, di meno i giovani e i pensionati

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MASSA CARRARA. Sorpresa, l’assicurazione sull’auto costa (un po’) di meno. Vero, la polizza Rca Auto per chi vive nella provincia apuana continua a costare più, a volte molto di più, rispetto ai residenti di altre citta toscane. Ma la notizia è che, rispetto allo scorso anno, le polizze sono in tendenziale diminuzione.

Un esempio: un giovane di 24 anni residente a Massa (o comunque in provincia), che guida una Renault Scenic 1.6, paga in media, nel 2013, ben 1.599 euro di assicurazione l’anno. L’anno scorso però ne pagava addirittura 2mila. La sua polizza è dunque diminuita del 20%. C’è da dire, però che se lo stesso 24enne con la stessa auto vivesse a Livorno, la sua polizza sarebbe di 1.292 euro (200 in meno); e se abitasse a Firenze spenderebbe 1.330 euro. Cioè, come detto, paghiamo meno ma continuamo a pagare di più rispetto a buona parte degli altri toscani. E se in alcuni casi la riduzione del premio è notevole (come il 20% per il 24enne con auto 1.6), per alcuni profili di automobilisti si registra addirittura un aumento del premio medio rispetto al 2012.

A fornire questi dati è il “Libretto rosso delle assicurazioni” allegato all’ultimo numero della rivista Quattroruote, che da quasi dieci anni passa in rassegna le offerte delle maggiori compagnie assicurative in tutte le province italiane. Il manualetto segnala, intanto, che i premi per la Rc auto sono scesi a livello nazionale del 6,5%. Poi prende in esame sei profili tipo, per ognuno dei quali viene presentata la classifica delle dieci tariffe più economiche.

Cominciamo dal profilo 1: 18enne, neopatentato con Panda 1.2. Per lui una stangata: il premio medio è di 1.781 euro, in aumento rispetto allo scorso anno, quando era di 1.704 euro (più 4,5%).

Va meglio per una donna di 35 anni al volante di una Fiat Punto 1.2. Il premio medio per questo profilo è di 621 euro, contro i 732 euro. In questo caso una diminuzione del 14,7%. Anche se vale la pena ricordare che a Livorno lo stesso “prifilo” paga in media 460 euro, 120 euro di meno.

L’apuano di 40 anni che guida una Ford Focus 1.6 (stiamo sempre seguendo i dati forniti da Quattroruote), invece, vede scendere la sua polizza media da 582 a 547 euro annui (meno 6,14%).

Un risparmio del 9% lo ottiene anche il profilo dell’automobilista donna con Audi A4 2.0d: spendeva 937 euro lo scorso anno, ne spende 852 quest’anno (meno 9,1%).

Un 65enne con Peugeot 308 1.4, infine risparmia un 3,1%: da 1.327 a 1.284 euro. Anche in questo caso, comunque, molto di più di un livornese (942 euro) e il doppio di un fiorentino (625 euro).

I dati del “libretto rosso” sono provinciali e va precisato cheche i premi offerti dalla stessa compagnia possono variare anche di 30 euro da Comune a Comune, in base al tasso di incidenti registrato in passato.

La tabella che pubblichiamo qui sotto mostra anche quanto siano sensibili le differenze tra compagnia e compagnia per ogni profilo. Tra la migliore offerta (1.456 euro, Generali) per i neopatentati e la più cara (3.418 euro, Intesa San Paolo (le offerte più care non sono calcolate nella media) ci sono quasi 2mila euro. Infine, una nota metodologica: i premi indicati in tabella sono del tipo “chiavi in mano” e si riferiscono al prodotto di base senza garanzie facoltative.

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