Sicurezza
Il femminicidio si vince a scuola
La Spi-Cgil lancia un concorso per gli studenti (premio mille euro), domattina iniziativa a Massa
CARRARA. Lo Spi-Cgil lancia un concorso nelle scuole superiori della Provincia, per dire no al femminicidio: per sei mesi i ragazzi delle scuole superiori studieranno il fenomeno per realizzare un progetto.
Ai vincitori, un premio da mille euro.
Un ponte tra generazioni, per studiare, conoscere e quindi combattere il fenomeno della violenza sulle donne.
Per la prima volta nella sua storia, la Camera del lavoro di Massa-Carrara bandisce un concorso e lo fa rivolgendosi ai giovani, in particolare agli studenti del triennio delle scuole della nostra provincia.
La conferma della grande sensibilità e dell’impegno della Cgil sul tema del femminicidio: la segretaria Suasanna Camusso nei mesi scorsi, in occasione del suo intervento alla festa del sindacato, aveva voluto recarsi a Torano e deporre le sue scarpe rosse sulla gradinata della chiesa del paese eletta a simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.
L’iniziativa è stata lanciata dallo Spi-Cgil: «Ci siamo interrogate a lungo su come affrontare il tema del femminicidio e alla fine abbiamo pensato a qualcosa di propositivo» ha spiegato Mary Almarcegui, segretaria Lega Spi Cgil di Carrara.
L’idea di rivolgersi alle nuove generazioni è scattata subito dopo, perché, come ha spiegato Dea Damassena, ex insegnante, oggi delegata dello Spi, «l’integrazione generazionale tra giovani e anziani sui temi di interesse generale» è uno dei punti cardine del sindacato dei pensionati della Cgil.L’obiettivo è quello di coinvolgere i ragazzi proprio mentre attraversano una fase cruciale del loro processo di maturazione e crescita, formandoli e informandoli e contribuendo così ad arginare il fenomeno della violenza sulle donne.
Gli studenti saranno quindi chiamati a condurre ricerche e realizzare interviste: alla fine di questo percorso i vari istituti potranno decidere, a seconda della propria vocazione formativa, se presentare un elaborato sottoforma di tesina oppure un lavoro artistico.
Ai vincitori verrà consegnato un premio di mille euro che, hanno spiegato le delegate dello Spi, non risolverà certo tutti i problemi della scuola, ma vuole essere un segnale in difesa e per la crescita di un mondo, quello dell’istruzione pubblica, dove si investe sempre meno. Il concorso, intitolato “Maschile, femminile: plurale” sarà presentato nella giornata di domani, mercoledì nella Sala della Resistenza di Palazzo Ducale, alla presenza di Daniela Cappelli, segretaria regionale Spi-Cgil, Giovanna Bernardini, assessore alla Cultura del Comune di Carrara, Silvana Sdoga Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Massa, Patrizia Bernieri, segretaria provinciale Cgil e Lucia Del Giudice, responsabile coordinamento Donne Spi.
Il termine per presentare i progetti è il 25 maggio 2014: la premiazione si terrà invece il 6 giugno. Quattro le scuole che hanno già aderito all’iniziativa: il Meucci e il Fermi di Massa e il Galilei e il Marconi di Carrara.
Cinzia Chiappini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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