Il dolore
Benedetti vuole chiarezza sui rifiuti della Camorra
MASSA. Interpellanza sui rifiuti tossici della Camorra a Massa e richiesta di avvio indagine. Ad avanzare la proposta è il consigliere comunale Stefano Benedetti. «A seguito delle rivelazioni rese...
MASSA. Interpellanza sui rifiuti tossici della Camorra a Massa e richiesta di avvio indagine. Ad avanzare la proposta è il consigliere comunale Stefano Benedetti. «A seguito delle rivelazioni rese pubbliche in questi giorni del boss Schiavone - scrive Benedetti -, si rende necessario assumere alcune iniziative per sensibilizzare le istituzioni locali al problema che coinvolge direttamente anche il nostro territorio, in passato sede di una ditta denominata Masan Srl domiciliata a Ronchi, la quale, negli anni, avrebbe effettuato trasporti di rifiuti tossici industriali nelle discariche del casertano».
E aggiunge: «A questo punto, diventa doveroso da parte delle autorità locali avviare immediatamente un'indagine conoscitiva per accertare l' eventuale presenza di rifiuti tossici occultati nelle discariche della nostra Provincia ad iniziare da Cà Gaggino che risulta essere tutt'ora abbandonata, nonostante la presenza di tonnellate di rifiuti di cui non è ancora chiara la provenienza. Ma una particolare attenzione deve essere sicuramente rivolta alla discarica presente nel sito ex-Damas (dietro al Cermec ), dove sono ancora abbandonati rifiuti speciali e pericolosi valutati in circa 2.500 tonnellate e stivati all'interno di 44 fatiscenti container, alla presenza di pericoloso percolato e con il continuo rischio di spandimento nell'aria circostante di sostanze tossiche, che possono provocare malformazioni congenite per inalazione ed ingestione. Nel merito, la Provincia di Massa Carrara , Settore Ambiente-Energia, ha affidato con Determinazione n. 613 del 22.02.2013 alla Ditta Ecomar Italia S.p.a., la messa in sicurezza e caratterizzazione per un costo complessivo pari ad euro 171.137,50 con procedura negoziata senza pubblicazione di bando per ragioni d'urgenza».
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