Gioco
Il tribunale di Massa va online grazie ai volontari. Dieci posti di lavoro
Due progetti a termine per digitalizzare tutti i documenti Paga da 500 euro al mese. Presto il bando verrà ripetuto
MASSA. Guadagneranno un po’ meno di cinquecento euro al mese a testa per mettere ordine ai fascicoli del tribunale di Massa. L’occasione lavorativa a dieci giovani è offerta grazie a uno stanziamento della Regione Toscana (con fondi europei). I neo assunti, con un contratto a termine di servizio civile, dovranno occuparsi dei seguenti progetti: digitalizzazione atti processuali (8 posti) e info & cittadino (2 posti). Gli obiettivi dell'amministrazione giudiziaria erano quelli di smaterializzare i documenti cartacei in modo da renderli più facilmente accessibili e di far conoscere sul territorio le varie procedure fruibili online da parte del cittadino. Per i neo contrattualizzati invece lo scopo è di acquisire nuove conoscenze, nuove competenze ed esperienze di attività negli uffici giudiziari, spendibili successivamente nel mercato del lavoro.
In duecento hanno risposto all’appello (il bando è scaduto più di un mese fa), da questi ne sono stati scelti dieci. Ma è chiaro che l’iniziativa verrà ripetuta perché il tribunale di Massa ha bisogno di forze nuove, visto che la spending review ha praticamente vaporizzato sedici impiegati del personale amministrativo e adesso trovare i documenti è diventata un’impresa. Le cancellerie delle sezioni penali (monocratico e collegiale) daranno una mano a questi ragazzi, con un dirigente nominato a capo del progetto. L’impegno sarà di cinque giorni alla settimana, prevalentemente di mattina. Anche il secondo progetto, quello legato ai cittadini, ha molto di innovativo. I due volontari dovranno aiutare le persone che hanno bisogno di un supporto a sbrigare le pratiche penali e civili che non richiedono un legale con un click. Utilizzando il sito internet www.tribunalemassa.it chiunque potrà inviare lo propria richiesta, tra quelle attivabili, e seguirne l'esito. Si va dalla richiesta di nomina dell'amministratore di sostegno al rendiconto annuale dell'amministratore di sostegno; dalla richiesta di autorizzazione al rilascio del passaporto o di un documento valido per l'espatrio per il minore e per genitori separati/divorziati o conviventi di fatto alla richiesta copia atti in materia civile; dalla richiesta copia atti in materia penale alla richiesta permesso di colloquio con persone sottoposte a misure cautelari personali; dalla richiesta dissequestro mezzi o variazione custode all’istanza per l' iscrizione nell’albo periti e Ctu.
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