Il Tirreno

Bonifica, si vota Il Consorzio allarga i suoi confini

di Manuela D'Angelo
Bonifica, si vota Il Consorzio allarga i suoi confini

Alle urne il 30. Nella lista del commissario Angelini anche Stefano Gazzoli e Carmelindo Francesconi

3 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Al via le elezioni per la presidenza del novo consorzio di bonifica Toscana Nord che, in base alle disposizioni della Regione, dovrà prendersi cura del territorio finora "governato" dal Consorzio versiliese, da quello Auser Bientina (che cesseranno di esistere) e dalle Unioni di Comuni della Lunigiana e della Media Valle del Serchio.

In totale più di 360 mila ettari da controllare, con 69 comuni interessati e cinque province: Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Firenze. Si vota il 30 novembre anche in 17 comuni della provincia apuana, Villafranca in Lunigiana, Aulla, Bagnone, Carrara, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Massa, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli Tresana e Zeri, che dovranno scegliere tra il candidato alla presidenza della lista "sicurezza idraulica, ambiente equità e partecipazione" , Fortunato Angelini, 68 anni, dal 2001 alla guida del consorzio di bonifica Versilia Massaciuccoli e quelli di altre liste di prossima presentazione. Il favorito alla presidenza del nuovo ente pare essere proprio Angelini, che si presenta con numerosi sostenitori e validi collaboratori tra cui Carmelindo Francesconi, montignosino, della Cna apuana e Stefano Gazzoli, massese, presidente del consorzio Riviera Toscana di Marina di Massa. La lista "sicurezza idraulica, ambiente equità e partecipazione", della quale fanno parte anche insegnanti, imprenditori, artigiani, agricoltori e componenti del volontariato locale, in rappresentanza di tutto il comprensorio del futuro ente, è molto lunga. Sezione 1: Fortunato Angelini (Pietrasanta), Amabile Ronchieri (Camaiore), Luciano Ciomei (Viareggio) , Piero Lomi (Vecchiano), Stefano Gazzoli ( Massa), Carmelindo Francesconi (Montignoso), Adriano Bonaldi (Molazzana), Enrico Mecchi (Lucca), Giovanni Zammori (Filattiera), Fosca Bondielli (Massa). Sezione 2: Corrado Contadini (Careggine), Rolando Guidi (Viareggio), Vivaldo Tonini (Forte dei Marmi), Massimo Ronzi (Pietrasanta), Roberto Cinacchi (Vecchiano), Francesca Fialdini (Massa). Sezione3: Pietro Casali (Massarosa), Susanna Maremmani (Pietrasanta), Claudio Gioia (Pisa), Mario Zini (Viareggio), Chiara Frati (Massarosa), Pietro Gabrielli (Massa Carrara). E dopo i nomi, il programma che è concentrato su prevenzione e ripresa economica: "Per ridurre il rischio di allagamenti e frane - spiega l'ex presidente Angelini - bisogna lavorare innanzitutto sulla manutenzione: censire le opere idrauliche esistenti, adeguarle e progettarne di nuove; estendere il sistema di reperibilità degli addetti per un presidio costante sul territorio e intensificare la manutenzione ordinaria". La prevenzione, secondo Angelini, è l'anticamera dello sviluppo economico: «Qualsiasi insediamento o attività - conferma - ha bisogno di un territorio sicuro, che non debba continuamente soccombere ad allagamenti e frane. Il nostro obiettivo è proprio questo: garantire la sicurezza idraulica per consentire uno sviluppo di lunga durata». Nel programma anche la valorizzazione delle risorse ambientali, coinvolgendo le realtà di ogni zona come agricoltori o cooperative forestali e, sui territori degli attuali consorzi, l'apertura di un presidio stabile di operai e personale amministrativo, per far fronte a tutte le necessità dei cittadini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa