Proteste
«Ancora senza monumento ai caduti»
I combattenti e reduci: lo aspettiamo da 95 anni
CARRARA. Sono ormai 95 anni che Carrara, capitale mondiale del marmo e Patria di molti scultori, aspetta la realizzazione del monumento ai Caduti di tutte le guerre.
Domani, 4 novembre, ricorre l’anniversario della giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale e i carraresi non avranno la possibilità di deporre una corona d’alloro al monumento.
E così il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Roberto Buggiani ha deciso, come lo scorso anno, di non partecipare alla manifestazione che quest’anno si tiene a Bagnone.
Buggiani invita il sindaco Zubbani ad andare a depositare la corona al blocco di marmo che si trova alla base del palazzo comunale e, che in occasione del 4 novembre, viene posto in piazza d’Armi.
«Stiamo lottando da anni per ottenere un monumento - dice il presidente Buggiani - e non ci siamo ancora riusciti. È veramente vergognoso. Ho scritto decine di lettere ai sindaci Emilia Fazzi Contigli, Lucio Segnanini, Giulio Conti e da loro ho avuto risposte di promesse».«Il sindaco Angelo Zubbani, invece, non si è mai degnato di rispondere alle mie lettere - continua Buggiani - Domani, in occasione del 4 novembre, come avevo proposto tre o quattro anni fa, dovrebbe andare a depositare le corona ai monumenti dei Caduti che si trovano a Bedizzano, Codena, Pontecimato e Nazzano».
«Inoltre - conclude - chiedo al sindaco di incaricare l’ufficio tecnico comunale o l’Amia di pulire quegli stessi monumenti». Il presidente Buggiani inoltre ha ricordato il 4 novembre inviando auguri ai pochi combattenti della grande guerra ancora rimasti in vita.
Mario Martignoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
